REGGIO EMILIA – Il primo semestre dell’anno si è chiuso per Credem con un utile netto consolidato di 313 milioni di euro, in crescita del 12,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I prestiti alla clientela crescono a 37,5 miliardi di euro (+2,1%). Sono stati acquisiti oltre 100 mila nuovi clienti. La raccolta da clientela raggiunge complessivamente quota 120,8 miliardi di euro (+12,8%). Le riserve di liquidità del Gruppo bancario reggiano ammontano a circa 19,2 miliardi, pari al 28% del totale dell’attivo.
Il Consiglio di amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato dunque risultati che evidenziano una forte diversificazione delle fonti di ricavo. Da dove vengono i profitti? Il margine di interesse, cioè la differenza tra tassi attivi e passivi, è balzato da 534 milioni a 577. Ancora più sensibile la crescita delle commissioni nette, passate da 314 milioni a 350. Sul fronte dei prestiti, i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni nel periodo per più di 763 milioni di euro. Credem ha una rete di 410 filiali e nei primi sei mesi dell’anno ha assunto 213 persone.
Positivo il primo semestre del 2026 anche per Credemholding, finanziaria che ha in cassaforte il 79,8% del capitale di Credito Emiliano S.p.A. La società ha registrato un utile netto consolidato pari a 244 milioni di euro, in crescita del 12 per cento. Il Direttore Generale Stefano Morellini ha presentato i risultati alla comunità finanziaria: ‘La nostra strategia si fonda sulla crescita organica e sulla forte valorizzazione dei territori, nei quali continuiamo a investire – ha sottolineato Morellini – siamo focalizzati sullo sviluppo interno e guardiamo con interesse le eventuali opportunità di espansione per linee esterne sempre con l’obiettivo di creare reale valore attraverso la crescita delle persone e la relazione con i territori’.








