REGGIO EMILIA – Continuano a tenere banco, e non potrebbe essere altrimenti, le calche sugli autobus che devono riportare gli studenti a casa da scuola.
In questa foto, che ci è arrivata, è ben documentata la situazione sul bus numero 9, che sostanzialmente dalla scuola media “Pertini” riporta i ragazzi in zona Fogliano. Se l’assembramento è evidente – e anche “obbligato” dal momento che, stando a quanto sostengono i genitori, si tratta dell’unica corsa che gli studenti possono prendere, a oggi, per tornare a casa – una nota positiva c’è: mostrando grande abnegazione, i ragazzi indossano tutti le mascherine.
Nel pomeriggio è giunta la replica proprio di Seta, che pubblichiamo di seguito.
“Seta fa presente che sulla linea 9 è stata attivata già dall’inizio dell’anno scolastico (lunedì 14 settembre) una corsa supplementare espressamente dedicata ai ragazzi della scuola media “Pertini”. Tale corsa supplementare è una delle oltre 80 corse bis attivate nel bacino reggiano e istituite per potenziare il servizio alla luce della riduzione all’80% dell’indice massimo di riempimento dei mezzi.
Entro detto limite di capienza – individuato a seguito delle valutazioni effettuate a livello ministeriale anche sulla base di dati tecnici circa la permanenza media dei passeggeri e dei tempi di ricircolo dell’aria a bordo – è quindi consentito il trasporto di persone in piedi, anche sulle tratte extraurbane, qualora vengano esauriti i posti a sedere. Ad esempio, un bus urbano da 12 metri (come quelli utilizzati per i ragazzi delle scuole medie “Pertini”) può caricare mediamente 60-65 passeggeri, mentre un autosnodato da 18 metri può arrivare fino a 100 passeggeri”.
Seta, infine, ricorda che “per accedere ai mezzi pubblici è obbligatorio indossare correttamente la mascherina di protezione e che è in vigore il divieto di utilizzo dei bus per chi presenta sintomi influenzali o infezioni respiratorie. I comportamenti individuali degli utenti devono essere sempre improntati a un atteggiamento pienamente responsabile e finalizzato ad evitare ogni possibile situazione di rischio: il rispetto delle regole disposte a livello nazionale e locale e la collaborazione con il personale di Seta costituiscono requisiti essenziali per garantire il regolare svolgimento e la sicurezza del servizio”.







