REGGIO EMILIA – Si chiude con il segno meno il 2025 per il comparto delle costruzioni reggiano. Secondo le analisi dell’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia, le imprese industriali del settore registrano una flessione del fatturato del 2,9%, in controtendenza rispetto al dato regionale, che segna invece un lieve aumento dello 0,2%.
A pesare è anche la minore diffusione di dinamiche espansive: a Reggio Emilia solo il 9% delle imprese industriali segnala un incremento del giro d’affari, contro il 27% rilevato in Emilia-Romagna. La maggioranza delle aziende (64%) indica una situazione di stabilità, mentre il 27% denuncia una contrazione.
Non va meglio sul fronte dell’artigianato, dove il fatturato cala del 2,8%, un dato più che doppio rispetto al -0,9% regionale. In questo caso, il 35% delle imprese segnala una diminuzione dei ricavi, a fronte di un 23% che evidenzia un calo dei volumi produttivi.
Resta comunque significativa la quota di aziende che hanno mantenuto livelli stabili (46%), mentre il 20% dichiara un aumento del fatturato.
Un quadro complessivo che evidenzia un rallentamento del settore a livello provinciale, più marcato rispetto al contesto regionale, e che conferma le difficoltà attraversate nel corso dell’ultimo anno.








