CORREGGIO (Reggio Emilia) – Mezzo milione di euro di fondi Pnrr recuperati da risorse non utilizzate da altri Comuni e destinati alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico delle scuole cittadine. È il risultato più significativo della variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale di Correggio, che consentirà di realizzare tre interventi durante la pausa estiva.
Duecentomila euro saranno investiti alla scuola secondaria di primo grado Don Andreoli per la sostituzione degli infissi con nuovi serramenti ad alta efficienza energetica. Un intervento dello stesso importo interesserà anche la scuola primaria Cantona.
Alla scuola primaria Madre Teresa di Calcutta di Prato saranno invece destinati 100mila euro per il rifacimento della copertura e delle lattonerie. I lavori prevedono anche l’installazione di una linea vita, che renderà più sicure le future operazioni di manutenzione sul tetto.
La variazione di bilancio comprende inoltre un finanziamento regionale di 226mila euro, collegato alla ricostruzione post-sisma del 2012, destinato alla prosecuzione degli interventi di messa in sicurezza della chiesa di San Francesco.
Il provvedimento si inserisce in un quadro economico che l’amministrazione definisce solido. Il rendiconto 2025 evidenzia infatti un avanzo disponibile di circa 378mila euro, che sarà destinato agli investimenti, mentre cresce del 46% il recupero dell’evasione Imu, arrivato a oltre 365mila euro.
Nel corso del 2025 sono aumentati anche i trasferimenti correnti, grazie ai contributi regionali e statali, ai fondi Pnrr per la digitalizzazione dei servizi comunali e alle donazioni di cittadini e imprese per la nuova biblioteca, superiori complessivamente ai 200mila euro. Gli investimenti hanno superato gli 8,6 milioni di euro, con interventi che riguardano scuole, patrimonio pubblico, mobilità sostenibile, viabilità e sicurezza urbana.
«Il rendiconto conferma la salute del bilancio comunale, costruito attraverso una gestione prudente e rigorosa nonostante i tagli e le minori risorse trasferite dal Governo agli enti locali – commenta l’assessora al Bilancio Martina Catellani –. Questa variazione dimostra inoltre la capacità del Comune di attrarre finanziamenti grazie alla qualità della progettazione e al lavoro degli uffici, consentendoci di continuare a investire su scuole, sicurezza, patrimonio e servizi senza compromettere gli equilibri finanziari».









