REGGIO EMILIA – Se ne è andata Emma Balducci Gazzotti, fondatrice e da sempre anima instancabile di AIBAT (Associazione Italiana dei pazienti Basedowiani e Tiroidei). Con grande coraggio e profonda umanità, Emma ha saputo trasformare la propria esperienza personale di malattia in un costante impegno dedicato a dare voce, dignità e supporto ai pazienti affetti dalle diverse patologie tiroidee.
A ricordarla con commozione sono i numerosi professionisti dell’Azienda sanitaria reggiana che hanno avuto l’occasione di conoscerla, apprezzandone la simpatia, la grande cultura e la sensibilità. L’Ausl di Reggio si stringe con profondo cordoglio ai familiari di Emma e al Direttivo di AIBAT.
“La sua determinazione nel promuovere la condivisione delle conoscenze e delle esperienze, e nel creare un ponte solido tra medici, infermieri e malati resterà un’eredità preziosa ed una importante pietra di paragone per tutto il mondo dell’associazionismo sanitario – si legge nel ricordo dell’Azienda – In particolare, ci piace ricordare i numerosi momenti di incontro promossi da AIBAT sia nel il nostro Ospedale sia in prestigiosi luoghi di cultura, nei quali Emma ha con successo saputo coniugare contenuti medico-scientifici e momenti dedicati alla storia dell’arte, sua grande passione e vocazione professionale”.







