REGGIO EMILIA – Dopo dieci mesi, il forno crematorio del cimitero di Coviolo in questi giorni ha ripreso a funzionare stabilmente. Parliamo dell’impianto più recente, che ha circa una decina di anni; quello più datato, che si trova sempre a Coviolo e che fino a qualche tempo fa veniva tenuto di riserva in caso di bisogno, ha cessato l’attività proprio per la vetustà della macchina, considerata troppo antiquata.
L’inattività del forno più nuovo aveva causato non poco disagio, se si considera che oggi quasi il 75% delle famiglie emiliano-romagnole sceglie l’opzione della cremazione per i propri cari defunti. I tempi di attesa erano di diversi giorni, e gli utenti reggiani erano così spinti ad andare nelle provincie di Modena e Mantova. Non è una condizione in cui è piacevole attendere, anche a costo di trasferimenti e spese maggiori.
Proprio l’aumento della domanda, tra le altre cose, aveva contribuito ovviamente all’usura dell’impianto, sottoposto da dicembre a oggi a due grandi interventi di manutenzione, per un costo di circa 250mila euro da parte del Comune di Reggio che è proprietario. Dalla fine dell’anno ad aprile scorso, la macchina aveva funzionato a singhiozzo, per poi bloccarsi del tutto fino a qualche giorno fa.
Telereggio Reggio Emilia Tg Reggio forno crematorio coviolo





