REGGIO EMILIA – E’ stato convocato in Questura e nei suoi confronti potrebbe essere a breve aperta una indagine. Il reato che si configurerebbe é quello di istigazione all’odio religioso. Ferenc Venturelli, l’influencer noto con il nome di Eterno, la scorsa settimana aveva pubblicato sui social un video che lo ritraeva mentre dava fuoco a una copia del Corano. Un gesto che ha scosso la comunità islamica reggiana con gli esponenti dei centri di culto della città che si sono rivolti agli uffici di via Dante esprimendo la propria preoccupazione per l’accaduto, anche se non risulta sia stata presentata una formale denuncia. Per il reato ipotizzato si procede comunque d’ufficio.
Venturelli, 20 anni, residente a Casalgrande, conta sui social 106mila follower su Instagram, una quota cresciuta molto rapidamente negli ultimi mesi: la scorsa primavera erano 84mila mila.
Il giovane influencer ha lasciato la Lega lo scorso luglio per approdare in Futuro Nazionale, anche se il generale Roberto Vannacci ha preso le distanze dal gesto del rogo del Corano.
Su Venturelli i fari della Questura reggiana sono accesi da tempo e il suo profilo risulta tra quelli attenzionati da un gruppo di lavoro che si é creato tra le Digos italiane per monitorare i cosiddetti “influencer di destra”, per seguirne gli spostamenti e possibilmente anticiparne le iniziative ed evitare così situazioni di pericolo. Si tratta di soggetti che girano per le città cercando di riprendere attraverso i telefonini e con atteggiamenti provocatori scene di spaccio o di degrado, ma anche semplici gruppi di migranti. Eterno a inizio giugno era stato aggredito da alcuni giovani africani nel centro di Parma. Il rogo del Corano era stato aspramente condannato con una nota dal sindaco di Reggio Marco Massari che ha parlato di un “gesto oltraggioso, fanatico e anticostituzionale”.
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