REGGIO EMILIA – Un fatturato complessivo, in provincia, di 450 milioni di euro, il 5% in più rispetto all’anno precedente, 61 punti vendita, 77 soci attivi e mille e 300 dipendenti. Il quadro è emerso a Piacenza nel corso dell’assemblea dei soci di Conad Centro Nord per l’approvazione del bilancio 2025, cominciato in salita a causa dell’aumento dei costi delle materie prime.
Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord: “Abbiamo cercato di contenere queste spinte, lavorando sulla composizione del carrello e sulla marca commerciale che ci consentiva di mantenere un equilibrio un equilibrio tra il valore scontrino medio e la composizione della spesa quotidiana dei nostri consumatori. Lavorando su quello abbiamo visto che nella seconda parte dell’anno è stato possibile recuperare e il risultato finale è di tutto rispetto: siamo arrivati quasi a 2 miliardi e 200 milioni di fatturato della nostra rete”.
A Reggio sono previsti investimenti per 100 milioni di euro fino al 2028 per una realtà alle prese anche con il ricambio generazionale, attraverso la stesura di una carta dei valori. Luca Signorini, presidente di Conad Centro Nord: “Portare alle nuove generazioni queste esperienze, fare un patto, scriverlo perché chi venga dopo di noi possa portare avanti Conad come è stata portata avanti in questi 60 anni”.
E’ stata presentata ai soci anche l’operazione che ha portato Conad Centro Nord e Conad Nord Ovest ad acquisire una parte dei punti vendita di Realco. “Abbiamo cercato da una parte di dare una mano, dall’altra di selezionare una serie di punti vendita che non avessero una sovrapposizione rispetto alla nostra rete ma che potessero dare una prospettiva in termini di sviluppo sia per i soci di Realco sia per i punti vendita per cui andavamo a fare questa offerta”, ha chiosato Ferrarini.
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