RUBIERA (Reggio Emilia) – 108mila euro complessivi: é la cifra che il Comune di Rubiera stanzia per rafforzare la sicurezza sul territorio con particolare attenzione alla videosorveglianza. Un pacchetto di intervento che spiega così il sindaco Emanuele Cavallaro.
“E’ previsto un fondo da 20mila euro per finanziare impianti di videosorveglianza di privati e condomini, a condizione che le immagini siano immediatamente messe a disposizione delle Forze dell’Ordine in caso di indagini. Ci sono zone isolate in cui è impossibile arrivare con impianti tradizionali e zone private in cui noi non possiamo intervenire, ma ormai le immagini della videosorveglianza sono uno strumento fondamentale. Questo fondo, che sarà assegnato con un bando apposito – che non sostituisce naturalmente le importanti detrazioni fiscali già previste. dalle norme nazionali – vuole essere un incentivo a ‘fare squadra’. Abbiamo poi stanziato un fondo da 5000 euro per le vittime di piccoli reati che hanno bisogno di una mano. ‘Piccoli’ perché per i reati gravi esistono naturalmente fondi nazionali e regionali specifici. A volte, però, cambiare la serratura violata in casa di una coppia di pensionati o riparare un auto anche modesta per andare al lavoro sono cose che possono mettere in difficoltà una famiglia. Il fondo sarà gestito in collaborazione con i servizi sociali. C’è poi la parte che ci serve per fare interventi diciamo ‘diretti’: 20mila euro che utilizzeremo per potenziare e migliorare il sistema di videosorveglianza pubblico, a partire da alcune zone che abbiamo già individuato – sportive, in centro e non solo – collegato direttamente con la centrale operativa e le Forze dell’Ordine. A queste somme si aggiungono i circa 63mila euro stanziati sul nostro territorio da parte dell’Unione per l’installazione di nuovi varchi OCR – telecamere speciali che leggono direttamente la targa delle auto in transito – sulle strade d’accesso del paese”.
Il sistema Ocr è uno strumento molto importante anche per indagini decisamente complesse, che tra l’altro permette di avere immediati alert di passaggi di auto sospette e segnalate. Consente anche ai posti di blocco di fermare le auto non assicurate o con revisione scaduta a colpo sicuro. Ed i numeri dei veicoli che si trovano senza assicurazione è davvero impressionante: 152 veicoli sequestrati dall’inizio dell’anno, nel distretto.







