REGGIO EMILIA – L’Assemblea annuale di CNA Reggio Emilia, tenutasi al Cirfood District, ha delineato il quadro di un’associazione in ottima salute. Il bilancio 2025 si è chiuso con un utile complessivo di circa 400mila euro, un risultato straordinario se si considera il calo di oltre 500 imprese registrato nel reggiano dalla Camera di Commercio. L’associazione conta oggi 6.500 imprese socie, oltre 3.500 utenti per la cooperativa CNA Servizi, 10mila imprenditori e più di 9mila pensionati, supportati da 350 collaboratori dislocati in 30 sedi provinciali.

Il convegno, intitolato “Geopolitica per l’internazionalizzazione d’impresa”, ha affrontato i temi caldi del momento, a partire dalle tensioni internazionali fino alla recente firma del memorandum tra Stati Uniti e Iran. Durante il suo intervento, ha rassicurato la platea spiegando che le filiere europee sono integrate e capaci di reggere gli shock. Tuttavia, per vincere le sfide future, servono interventi strutturali interni.

Il presidente provinciale Andrea Trinelli ha aperto i lavori mettendo l’accento sulla straordinaria capacità di reazione del tessuto produttivo locale. Trinelli ha dichiarato: “Sono tante le piccole e medie aziende reggiane che hanno dimostrato grande capacità di resistenza e adattamento”. Il presidente ha poi lanciato un messaggio chiaro alle istituzioni, individuando tre priorità assolute: “Semplificazione amministrativa, giovani e lavoro, energia sono le priorità di lavoro che portiamo all’attenzione dei nostri stakeholders perché sono temi che hanno bisogno del contributo di tutti”.
Sul fronte energetico, Trinelli ha proposto una strategia per l’indipendenza dai mercati esteri, pungolando la politica sui passati passi falsi normativi: “La proposta CNA è chiara: si può costruire un grande parco fotovoltaico per l’autoconsumo delle imprese utilizzando i tetti dei capannoni produttivi. Ma ci sono alcune condizioni per realizzare tutto questo: servono incentivi certi e regole chiare. Non abbiamo ancora dimenticato cosa è successo con il Piano 5.0”.











