CARPINETI (Reggio Emilia) – La chiusura della galleria del Seminario continua a tenere banco. Nel nostro Appennino non si parla d’altro: il tunnel, lungo 2497 metri sulla statale 63, non sarà più fruibile per gli automobilisti a causa dell’adeguamento dell’impianto antincendio previsto da Anas. Saranno necessari oltre nove mesi di lavori e la riapertura è prevista per il 30 aprile 2027. Il tratto di strada chiuso al traffico rientra interamente nel comune di Carpineti e il sindaco Giuseppe Ruggi ha voluto ribadire l’impossibilità di prorogare l’inizio del cantiere.
“Abbiamo fatto il possibile per rimandare la chiusura – ha detto il primo cittadino – Questa cosa non si può fare per cui siamo costretti, nostro malgrado, a subire la chiusura. Ricordo anche questa decisione è stata presa perché è necessario intervenire nella galleria per la sicurezza di tutti”.
Una chiusura che interessa tutto il territorio dell’Appennino Reggiano. Oltre al possibile contraccolpo a livello turistico, i disagi riguarderanno anche i numerosi pendolari che utilizzano quotidianamente la statale 63 per spostarsi e raggiungere il luogo di lavoro. “Questa chiusura inizia in un periodo che è, turisticamente, più rilevante per il nostro Appennino – ha aggiunto Emanuele Ferrari, sindaco di Castelnovo Monti e presidente dell’Unione Montana dell’Appennino Reggiano – Il grande disagio è per i nostri pendolari, per le persone che vivono e hanno scelto di vivere in Appennino. Noi come Unione Montana, a fianco di tutte le istituzioni, siamo impegnati nel garantire benessere alle nostre comunità e ai nostri cittadini”.
Non sono mancate le polemiche in questi giorni ma il primo cittadino carpinetano invita alla calma. “Bisogna che ce ne facciamo una ragione e insieme riusciremo a sopportare questi 270 giorni di problematiche per le persone che devono passare dalla statale”.
Reggio Emilia Carpineti appennino reggiano Anas Galleria del Seminario






