REGGIO EMILIA – Quando non è in ritiro con la squadra nazionale, si allena all’Olmedo Boxing Arena, cinque giorni su sette, agli ordini del maestro Michael Galli. Da questa settimana Giacomo Giannotti è a Sofia, in Bulgaria, dove rappresenta l’Italia ai Campionati Europei Elite 2026, la rassegna continentale assoluta del pugilato olimpico. Gareggia nella categoria 65 kg.
Undici gli atleti scelti dal direttore tecnico Giovanni De Carolis e dal responsabile tecnico Clemente Russo per la trasferta bulgara: sei uomini e cinque donne, tra cui il bronzo olimpico Irma Testa, portabandiera dell’Italia Team. La squadra arriva agli Europei dopo le sette medaglie raccolte ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Sul ring dell’Asics Arena si sfidano oltre quattrocento pugili da tutta Europa, campioni olimpici, mondiali ed europei in carica compresi. I tabelloni sono stati sorteggiati mercoledì, le eliminatorie occupano i primi giorni di gara, le finali si assegnano venerdì 25 settembre. Diretta streaming su eurovisionsport.com.
Per Emiliano Martinelli, presidente della Reggiana Boxe, il valore della convocazione va oltre il risultato sportivo: «Giacomo è un ragazzo di Reggio che si allena a Reggio, nella nostra palestra, con i nostri maestri. Quando sale sul ring a Sofia non porta solo il suo nome: porta il lavoro di una società che ha oltre cento anni di storia e porta una città intera. Il Tricolore è nato qui e a noi fa un certo effetto vederlo cucito sulla maglia di un nostro atleta nella competizione più importante d’Europa. Non capita spesso che Reggio Emilia sia rappresentata a quel livello».










