REGGIO EMILIA – Il costo dell’energia pesa sempre di più sulle micro e piccole imprese, frenando margini e investimenti. È quanto emerge dall’indagine CNA “Energia e piccole imprese”. Il 78,2% delle aziende considera preoccupanti le conseguenze delle tensioni geopolitiche sui mercati energetici, mentre per l’84% il costo dell’energia ha un impatto rilevante sull’attività.
Nell’ultimo anno, per l’86,7% delle imprese è aumentato l’allarme legato ai costi energetici. Il 76,5% ha registrato un aumento della spesa nell’ultimo semestre: tra queste, il 45,8% segnala rincari tra il 10 e il 20%, il 19,1% superiori al 20%.
L’effetto principale è la riduzione della marginalità, indicata dal 56,8% delle imprese. Solo il 20,4% è riuscito a trasferire almeno parte dei maggiori costi sui clienti. Per il presidente CNA Reggio Emilia Andrea Trinelli servono interventi strutturali, maggiore trasparenza del mercato e strumenti accessibili alle piccole imprese per ridurre l’esposizione alla volatilità dei prezzi.









