REGGIO EMILIA – L’episodio miracoloso risale al 29 aprile 1596, quando il giovane Marchino, sordomuto dalla nascita, recuperò udito e parola pregando davanti all’immagine della Vergine.
Per ricordare la ricorrenza, la Fabbriceria della Ghiara, insieme ai Servi di Maria e alle istituzioni locali, propone “Aspettando il Miracolo”, una serie di iniziative che si aprono domenica 26 aprile. Tra queste spicca “Miracles”, lo spettacolo notturno che per tre sere, dalle 22 alle 4, trasformerà la facciata della Basilica in un grande schermo: le opere della serie “Supernova” di Enrico Magnani, animate da Kerstin Petrick, dialogheranno con immagini sacre legate al miracolo, creando un racconto visivo che unisce scienza e fede. Nella serata inaugurale le proiezioni saranno accompagnate dalla musica all’organo del maestro Renato Negri, con la chiesa aperta per un’esperienza immersiva.
Domenica 26 aprile la musica sarà protagonista anche alle ore 16.30 con il concerto del Coro di San Francesco da Paola diretto da Silvia Perucchetti all’interno della Basilica. Nel corso del pomeriggio, dalle 17.30 alle 20, sarà possibile visitare il Museo della Ghiara, a cura dei Musei civici.
In serata, dalle ore 20.45, si terrà la “Camminata lungo l’antica sponda del Crostolo” alla scoperta di alcune immagini della Madonna della Ghiara presenti in città (partenza e rientro alle ore 22 circa di fronte alla Basilica, senza obbligo di prenotazione).
Lunedì 27 aprile alle 20.30 sarà inaugurata la mostra fotografica allestita all’interno della Basilica e dedicata a “La Madonna della Ghiara nelle immagini devozionali da Reggio a Fivizzano” a cura di Clementina Santi e Francesco Leonardi. La mostra sarà visitabile per le successive tre settimane negli orari di apertura della Basilica.
Le giornate di martedì 28 e mercoledì 29 saranno dedicate agli aspetti più spirituali: martedì 28, dalle ore 20.30, si terrà un momento di preghiera e riflessioni con la Comunità dei Servi di Maria e il Vicariato urbano; mercoledì 29 alle 18.30 la celebrazione eucaristica con l’arcivescovo monsignor Giacomo Morandi.







