CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Tre anni e 9 mesi di reclusione: è la pena che deve scontare in carcere un 30enne originario di Sassuolo, condannato per una serie di condotte vessatorie e atti persecutori nei confronti della titolare di un bar di Cadelbosco Sopra. Il pronunciamento del Tribunale era arrivato nel novembre 2024, ma l’esecuzione dell’arresto é stato attuato nei giorni scorsi dai carabinieri. Il 30enne aveva chiesto finora l’accesso a misure alternative alla detenzione quali l’affidamento in prova, la detenzione domiciliare o la semilibertà. Tuttavia, il Tribunale di Sorveglianza di Bologna, con ordinanza del 7 luglio 2026, ha rigettato ogni istanza. Il Magistrato ha motivato la decisione evidenziando l‘inaffidabilità soggettiva del condannato, sottolineando il suo atteggiamento negativo rispetto alle proprie responsabilità, il rifiuto di intraprendere i necessari percorsi specialistici di recupero e la perdurante frequentazione di contesti pregiudicati.
Per anni tormenta la titolare di un bar: in carcere per scontare la pena
20 luglio 2026
Tre anni e 9 mesi di reclusione per un 30enne originario di Sassuolo
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