REGGIO EMILIA – Nessuna urgenza. Almeno secondo i consiglieri comunali del Pd e di tutte le forze di opposizione del centrodestra che con 26 voti contrari hanno respinto l’ordine del giorno dei consiglieri di Europa Verde e Movimento 5 stelle, Alessandro Miglioli e Gianni Bertucci.
Il documento chiedeva al sindaco e alla giunta di vigilare sulla tutela del diritto a manifestare pacificamente e di promuovere il dialogo tra le parti sul futuro dell’area interessata dal piano di rigenerazione urbana di Ospizio. L’ordine del giorno urgente però ha ottenuto il voto favorevole, oltre a quello dei proponenti, di Coalizione Civica e non è stato ammesso immediatamente alla discussione. Nel merito delle proposte, l’istituzione di una consulta tematica ambientale e la nomina di un tecnico indipendente per il monitoraggio del cantiere, se ne parlerà quando l’odg arriverà in discussione seguendo l’iter normale.
Nel frattempo il presidio, iniziato lo scorso 3 agosto, prosegue, come comunicato a Tg Reggio dallo stesso prefetto che ha anche ricordato l’importanza di rispettare le decisioni degli organi giudiziali, il ricorso pendente al Tar e le indagini della procura.
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova Casa della Comunità, di un polo sociale e della nuova biblioteca, oltre al supermercato. L’ordine del giorno di Europa Verde e 5 Stelle sollecitava l’esame di localizzazioni alternative per la Casa della Comunità, come l’area dell’ex San Lazzaro, per ridurre l’impatto edificatorio e contenere il consumo di suolo. Rilanciando così la proposta presentata dagli attivisti in Municipio, in occasione dell’incontro con la proprietà organizzato dall’amministrazione e già bocciata da Conad, che intende far valere i diritti acquisiti sull’area, ma si è detta disponibile a realizzare altrove un bosco urbano.
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