
REGGIO EMILIA – Le Reggiane ospiteranno giovedì 22 maggio il convegno “Abitare la transizione: Piano Casa, Conto Termico 3.0 e partenariato pubblico-privato”. L’evento, organizzato con la partnership tecnica di Itco, Fatis, Iren, Licata e Clivet, è rivolto ad amministratori, uffici tecnici e gestori ERP.
L’obiettivo: riqualificare senza debito
Il nuovo Piano Casa nazionale punta a dare risposte a emergenza abitativa ed efficienza energetica. Strumento chiave è il Conto Termico 3.0: 900 milioni € annui, contributo a fondo perduto fino al 100% per cappotti, pompe di calore e ibridi. “I fondi ci sono, ma i Comuni faticano a tradurli in cantieri per carenza di personale e risorse”, il tema di apertura.
Il PPP come leva operativa
La seconda parte dei lavori è dedicata al partenariato pubblico-privato. Il modello EPC + Conto Termico permette a operatori qualificati di co-investire, anticipando la spesa e garantendo le performance. Il Comune paga con i risparmi e gli incentivi GSE, senza indebitarsi.
Il programma degli interventi
– Ore 9:30 Saluti istituzionali e inquadramento Piano Casa
– Ore 10:00 Itco: “Diagnosi e progettazione integrata per bandi Conto Termico”
– Ore 10:30 Fatis: “Dal rilievo al cantiere: digitalizzare il patrimonio ERP”
– Ore 11:00 Iren: “L’EPC per la PA: casi di riqualificazione con garanzia di risultato”
– Ore 11:30 Tavola rotonda tecnologie con Licata e Clivet: “Involucro e impianti bancabili con CT 3.0”
– Ore 12:15 Q&A e conclusioni: “La cassetta degli attrezzi per i Comuni”
Le voci dei partner
Itco: “La diagnosi energetica è il primo atto del Piano Casa. Senza dati, non si accede agli incentivi”.
Fatis: “BIM e rilievi digitali tagliano tempi e varianti in cantiere. Per l’ERP è un cambio di passo”.
Iren: “Come multiutility mettiamo capacità di investimento e gestione. Il PPP funziona se il rischio è allocato bene”.
Licata: “Sistemi a cappotto certificati sono fondamentali per la durabilità e l’accesso al 100%”.
Clivet: “Pompe di calore e ibridi di ultima generazione rendono sostenibile l’elettrificazione del patrimonio esistente”.
L’evento è gratuito con registrazione obbligatoria.












