REGGIO EMILIA – La Provincia ha avviato un importante intervento di manutenzione straordinaria sul ponte della SP 37 che attraversa il Rio Lavacchiello, al km 2+720, nel territorio comunale di Albinea. L’intervento nel suo complesso vale circa 850.000 euro. L’obiettivo è rafforzare la struttura, migliorare la sicurezza stradale, prolungare la vita utile del manufatto e ridurre i futuri costi di manutenzione.
Il ponte fu progettato e realizzato dalla Provincia tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, durante la costruzione del primo tratto dell’originario tracciato della SP 37 da Albinea alla località Ripa di Pratissolo. È un manufatto in cemento armato lungo complessivamente 57,40 metri, formato da tre campate, con una campata centrale sostenuta attraverso le cosiddette selle Gerber.
Il progetto prevede il rinforzo delle travi della campata centrale mediante fibre di carbonio, così da aumentarne la capacità portante fino ai carichi previsti dalle Norme tecniche per le costruzioni del 2018. Saranno inoltre consolidate le selle Gerber attraverso un getto di collegamento in calcestruzzo e rinforzati i traversi centrali. Gli appoggi esistenti, che presentano condizioni complessivamente buone, saranno recuperati attraverso interventi di sabbiatura e verniciatura, evitando la più complessa e onerosa operazione di sollevamento dell’impalcato necessaria per una loro completa sostituzione.
Verrà anche realizzata una connessione tra le diverse parti delle solette, garantendo maggiore continuità all’impalcato e consentendo di eliminare i due giunti collocati in corrispondenza delle selle Gerber. I giunti presenti sul ponte passeranno così da quattro a due: quelli sulle spalle saranno sostituiti con nuovi giunti a pettine. Una soluzione che ridurrà sia i punti dai quali l’acqua può raggiungere le strutture sottostanti sia le necessità manutentive future. L’intervento comprende infine la sostituzione dei guard rail, il ripristino dei cordoli in cemento armato, il rifacimento della pavimentazione stradale e la sistemazione delle pendenze e delle caditoie, affinché le acque vengano correttamente raccolte e allontanate dal ponte.
La conclusione delle attività è prevista entro la fine di gennaio 2027.









