REGGIO EMILIA – Dal 25 al 28 giugno il complesso del Mauriziano si trasformerà in uno spazio dedicato all’immaginazione, al mistero e alle molte forme del fantastico con Onirico, Festival del Sogno e dell’Ombra. Si tratta di una rassegna che intreccia teatro, letteratura, musica, arti visive, esperienze legate al territorio e momenti di convivialità.
Per quattro giorni il pubblico potrà vivere una proposta culturale capace di unire approfondimento e intrattenimento in una delle cornici più suggestive della città, tra il Parco del Mauriziano, la dimora di Ludovico Ariosto e Palazzo Vecchio.
Il festival si aprirà giovedì 25 giugno con Macbethdi William Shakespeare, messo in scena dalla Compagnia Teatro del Cigno, che tornerà anche venerdì 26 giugno. Nella stessa giornata di venerdì spazio anche al Silent Reading Party curato dalla Biblioteca Ospizio, un originale momento di lettura condivisa immerso nel silenzio e nella bellezza del luogo.
Il cuore di Onirico sarà però il fine settimana del 27 e 28 giugno, quando dalle 10 del mattino fino a mezzanotte il Mauriziano ospiterà decine di appuntamenti rivolti a pubblici di tutte le età. Per tutta la giornata saranno visitabili il Bazar Onirico, dedicato ad artigianato, illustrazioni e curiosità, la mostra fotografica “Laboratorio dell’Ossessione. Dalla scienza al sogno” di Massimo Camellini, l’Art Market con le artiste visive Pamcoc e Jessica Incerti Telani, oltre alle visite alla dimora ariostesca e all’acetaia di Palazzo Vecchio con degustazione di Aceto Balsamico Tradizionale.
Ampio spazio sarà riservato alle famiglie con letture animate, laboratori creativi dedicati alle fate del sottobosco, attività naturalistiche e le passeggiate con gli asini nel Parco del Rodano.
Tra gli appuntamenti più attesi di sabato 27 giugno figurano l’incontro “Le streghe son tornate” con l’antropologa Antonella Bartolucci e alcune guaritrici del territorio, l’originale “Intervista impossibile” in cui Mary Shelley racconterà le origini di Frankenstein, la suggestiva cena al buio Zeste Noir, il concerto della Lûv Folk Band e la visita teatrale notturna “Mirabili Stanze”, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del Mauriziano attraverso racconti e presenze immaginarie.
La giornata di domenica 28 giugno proporrà incontri letterari dedicati al fantastico e al dark contemporaneo, workshop di scrittura e storytelling, esperienze immersive tra botanica e suoni delle piante, attività digitali per bambini ispirate all’Orlando Furioso e un percorso nel mondo degli effetti speciali con Michele Guaschino di Mutazioni Studio. Tra gli ospiti della giornata anche la scrittrice Marina Pierri, protagonista dell’incontro “Spettri, soglie, identità: come il dark ci parla di noi”, e Alda Teodorani, che dialogherà con Luca Melegari sul rapporto tra noir, body horror e rappresentazione del corpo femminile.
Sempre domenica 28, alle 11, da non perdere “Cartografie oniriche. Da Lord Dunsany a Lovecraft”, un incontro che vedrà confrontarsi Carlo Baja Guarienti (ricercatore, professore universitario e autore de L’Atlante delle Terre del Sogno) e Massimo Scorsone (apprezzato consulente editoriale e traduttore).
A chiudere il festival saranno il concerto “Dal Crepuscolo – Canti nudi di mutamento” con Barbara Zanoni e la sfilata performativa “Vestire l’Ombra”, realizzata da Atelier Mauriziano e Teatro del Cigno con i costumi creati dal coreografo e costumista Marco Guion. Accanto al programma culturale, Onirico offrirà anche occasioni di incontro e socialità grazie agli spazi food & drink del Bar Mau, alle proposte gastronomiche del territorio e a un’atmosfera pensata per essere vissuta lentamente, tra arte, natura e convivialità.











