REGGIO EMILIA – Poter vedere giocatori come Harry Kane e Lamine Yamal dribblare al Mapei Stadium – Città del Tricolore, ora non sembra più così impossibile. Il Como di Cesc Fabregas, che ha ufficialmente realizzato il sogno della qualificazione in Champions League, concludendo il campionato di Serie A al quarto posto, attualmente non potrebbe disputare le partite casalinghe della Coppa dei Campioni all’interno del suo stadio, il Giuseppe Senigallia.
L’impianto infatti non aderisce pienamente alle regole Uefa. Al contrario di come si potrebbe pensare, il problema principale non è la capienza: la Uefa richiede un minimo di 8.000 posti, numero che il Senigallia soddisfa con i suoi 12.000 seggiolini. Da sistemare è la curva dei tifosi di casa, curva che è già stata smantellata nel giro di tre giorni. La sua realizzazione in tubolari di acciaio non rispettava le regole dell’associazione calcistica europea, che invece richiede l’utilizzo di cemento armato.
Nel caso in cui i lavori non venissero conclusi entro la prossima stagione, subentrerebbe il Mapei Stadium. Il Club lariano non ha sicuramente intenzione di disputare tutte le gare a Reggio, ma anche se per poco il grande calcio tornerebbe nella nostra città: tra il 2016 e il 2018 il Città del Tricolore – Mapei Stadium ha ospitato due stagioni consecutive di Europa League, prima il Sassuolo poi l’Atalanta di Gasperini, che sempre causa restauri, aveva affittato l’impianto reggiano portando nei nostri territori squadre come il Borussia Dortmund.
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