REGGIO EMILIA – Tantissima gente alla celebrazione del 25 aprile di Scandiano. Dopo le tradizionali deposizioni delle corone d’alloro nei luoghi della memoria cittadina, si è svolta la cerimonia della restituzione pubblica del documento autografo di don Albino Rossi, parroco della Natività durante gli anni della guerra, attraverso l’ascolto dell’audio “Scandiano sotto le bombe”. Una narrazione asciutta, essenziale, che ha riportato i presenti dentro la drammaticità dei bombardamenti del 1944 e 1945.
A Correggio sul palco è salita Daniela Padoan, Presidente di Libertà e Giustizia, scrittrice, saggista e voce autorevole dell’impegno civile contemporaneo.
A Sant’Ilario alla festa per il 25 aprile protagonisti i bambini. Gli alunni delle scuole hanno decorato le bandiere italiane donate dal Comune e i disegni sono stati appesi ai fili nelle piazze. La banda ha suonato le canzoni della Resistenza durante il corteo e i momenti istituzionali. Dopo i discorsi ancora i bambini protagonisti: quelli del coro della scuola di musica ‘ e dell’associazione ‘paese che canta’.
A Bagnolo in Piano la Festa della Liberazione ha avuto un momento particolarmente toccante con l’inaugurazione di una targa in memoria di Carolina Cacciani, bagnolese che seppe interpretare i sentimenti di accoglienza e solidarietà ospitando nel primo dopoguerra due bambini provenienti da zone in difficoltà del Paese: una dei due bambini di allora, Vincenza Angius, era in piazza con tutti i bagnolesi a celebrare questo 25 Aprile.
Ad Albinea le ultime parole dei condannati a morte della Resistenza italiana hanno risuonato in piazza Cavicchioni.
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