REGGIO EMILIA – La Una Hotels si butta via nel finale e perde 76-75 tra le mura amiche di via Guasco contro i lituani della Juventus Utena. A decidere non è stato tanto il canestro di Hunter a 16″ dalla sirena, quanto piuttosto i 5 punti negli ultimi 10 minuti messi a segno da Barford e soci.
Eppure, dopo essere andati negli spogliatoi all’intervallo avanti 50-47, i biancorossi erano anche riusciti a scavare un bel cuscinetto di 13 punti nella terza frazione grazie a un buon Edwards, autore di 13 punti alla fine. Il 15-5 di parziale nell’ultimo quarto ha però deciso il match, condannando gli uomini di Priftis a un’altra sconfitta dopo quella brutta, ma diversa, di Verona. “Ci siamo deconcentrati troppo e in tante occasioni abbiamo mollato il gas. Siamo una squadra dinamica, che vuole andare ad alta velocità, quindi forse dovremo correggere la nostra mentalità”, le parole del ritrovato Tomas Woldetensae.
Chiaro che la tegola Rossato abbia ovvie ripercussioni sul gruppo, che ha riabbracciato Woldetensae dopo mesi, ma questo inizio di stagione ricorda molto quello dell’anno passato. Priftis, una volta di più, dovrà quindi essere cavallo di razza nel venire a capo di questo momento complicato. Il ko contro i lituani complica di molto il cammino in coppa, dato che ora sarà necessario più di un exploit esterno per conquistare il passaggio del turno; il tutto considerando il fatto di dover ancora incontrare la corazzata Unicaja.
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