REGGIO EMILIA – Via Carso, stamattina. Ma conta poco, potrebbe essere una mattina qualsiasi. Un’immagine quasi quotidiana, secondo i residenti. Rifiuti abbandonati, in sacchi neri lasciati nella notte, fuori dai cassonetti. Una situazione diventata insostenibile per chi abita nella via, appena fuori dalla Circonvallazione a Santo Stefano.
Comportamenti inaccettabili anche alla luce dei nuovi aumenti della Tari e così un cittadino ha deciso di scrivere a Reggionline per denunciare la situazione. Una denuncia come ne arrivano spesso, che pone l’accento non soltanto sui disagi dei residenti ma anche su un problema collettivo che merita di essere sottolineato: se aumentano gli abbandoni, aumentano inevitabilmente anche i costi per pulire, che alla fine finiscono per dover essere pagati da chi si comporta correttamente. Un vero e proprio cortocircuito su cui riflette.
“Noi paghiamo la Tari e differenziamo – scrive il residente di via Carso – Chi non paga la Tari non differenzia e butta qui i sacchi neri, da altri quartieri. Iren ogni mattina manda qualcuno a raccogliere i sacchi neri come se andasse bene così. Quindi la Tari aumenta ancora”.
La richiesta dei residenti di via Carso a Iren è quella di mettere delle fototrappole per scoprire chi lascia ogni notte in sacchi neri nella via. Il timore è che i rifiuti abbandonati portino animali sgraditi a caccia di cibo. Il problema è specifico, ma in realtà comune ad altre zone della città.









