REGGIO EMILIA – A causa delle forti piogge che hanno sferzato anche il nostro territorio nei giorni scorsi, è crollata una porzione di controsoffitto al nido d’infanzia Rita Levi Montalcini di via Magenta.
L’episodio ha spinto la Fp Cgil a prendere posizione: “L’evento non giunge del tutto inaspettato. Fortunatamente, nessun bambino è rimasto coinvolto, così come nessuno tra il personale. Tuttavia, questo richiede un intervento urgente di verifica e coordinamento e una sinergia ancora più stretta tra ente pubblico e soggetto gestore sul fronte della sicurezza”. Il nido è gestito dalla cooperativa sociale Accento, in convenzione con il Comune.
Il sindacato ha poi aggiunto: “Si pone l’accento sull’importanza di garantire standard di sicurezza omogenei in tutto il sistema educativo, indipendentemente dalla forma di gestione. A seguito delle criticità evidenziate nei mesi scorsi, si era aperto un confronto con l’Istituzione Nidi e Scuole e la cooperativa stessa. In quella sede, il Comune aveva confermato di aver recepito le istanze, delineando alcune strategie di intervento e riorganizzazione in vista del prossimo anno scolastico”.
Interpellata in merito, l’Istituzione Nidi e Scuole ha confermato trattarsi di un problema già noto, che aveva presentato le prime criticità a seguito degli eventi atmosferici nella notte tra il 12 e il 13 maggio scorsi. La zona in cui si è verificato il cedimento non è una sezione e la causa è da addebitarsi al deterioramento della guaina per cui sono già stati accantonati 100mila euro per il rifacimento. L’ala era già stata inibita dopo che l’ufficio tecnico del Comune aveva provveduto a una prima pulizia. Nella giornata di giovedì è previsto un secondo intervento di pulizia del pluviale; dopodiché, si procederà alle prove di tenuta per poi andare a ripristinare il soffitto. Per un’altra decina di giorni almeno, l’ala non sarà quindi fruibile dai bambini né dal personale. Inoltre, da settembre è previsto lo spostamento delle sezioni di scuola d’infanzia e delle sezioni di nido che si trovano nella parte di scuola interessata dai lavori: le sezioni verranno spostate nei locali attualmente occupati dalla scuola Iqbal, al primo e secondo piano di via Verdi, quando quest’ultima verrà trasferita nella nuova sede del Polo dell’infanzia al Parco Ottavi.
La Cgil ha sollevato un ultimo tema legato al sistema degli appalti all’interno del quale si colloca questa vicenda: “I lavoratori delle cooperative sociali in appalto operano con grande professionalità in servizi essenziali per la comunità, svolgono lo stesso lavoro delle colleghe dipendenti pubbliche, ma con condizioni economico-normative nettamente inferiori. Proprio per scardinare questa logica al ribasso, la Cgil è in prima linea con la proposta di legge di iniziativa popolare sugli appalti, per regole chiare e vincolanti: chi lavora in un appalto pubblico deve avere stessi diritti e stesso salario di chi è assunto direttamente dall’ente pubblico”.











