BOLOGNA – Con l’unificazione di Coop Adriatica, Coop Estense e Coop Consumatori Nordest nasceva 10 anni fa Coop Alleanza 3.0. Ha assunto quindi un significato particolare l’assemblea generale al Forum Monzani di Modena che approvando il bilancio 2025 ha consentito anche di valutare il cammino percorso dopo l’unificazione da quella che è la più grande cooperativa italiana.
Presente da nord a sud in 8 regioni, Coop Alleanza ha riunito 415 delegati da tutta Italia che hanno approvato il consuntivo dopo una consultazione che ha coinvolto 183mila soci in 99 assemblee.
In un momento non facile per i consumi, Coop Alleanza mette a consuntivo risultati di rilievo. “Bilancio in positivo – sottolinea il presidente Domenico Livio Trombone – Non sono tempi facili, ce ne siamo accorti anche nei primi mesi del 2026 ma continuiamo a cercare di sostenere la spesa dei nostri soci. Chiudiamo il 2025 con una gestione caratteristica in recupero rispetto agli anni passati e un fatturato che supera 5,8 miliardi e un utile consolidato di 38 milioni”.
In un periodo di rincari per le famiglie, Coop Alleanza ha messo in campo iniziative di sostegno per i consumatori: “L’hanno scorso sono stati 130 i milioni messi in campo per contenere il prezzo della spesa delle famiglie e altrettanto facciamo con le nostre partecipate come sulla luce e l’energia”. Nel consolidato di Coop Alleanza figurano anche le partecipazioni in IGD e Unipol, con una forte quota azionaria. “Tiene banco il risiko bancario e quando ci sarà chiesto faremo la nostra parte come soci”.
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