REGGIO EMILIA – “Col fatto che si gioca di martedì, è stata una settimana di lavoro un po’ strana. Abbiamo dovuto stravolgere la routine”. Dalle parole del direttore tecnico del Valorugby, Facundo Panceyra Garrido, pronunciate nel corso della conferenza stampa di presentazione della finalissima scudetto in programma martedì 2 giugno contro Padova, si evince quanto in via della Canalina si lavori da tempo per preparare al meglio l’appuntamento con la storia.
Da una parte c’è il Petrarca, una società che ha scritto pagine fondamentali di questo sport in Italia, dall’alto dei 15 titoli vinti. Dall’altra i Diavoli, al debutto su palcoscenici così importanti ma che in stagione hanno già vinto la Coppa Italia, si sono classificati al primo posto in stagione regolare e soprattutto hanno battuto i patavini quattro volte su quattro. Sarà, quella del 2 giugno, l’ultimo match in carriera per Luca Bigi, ex capitano della nazionale ora al Valorugby anch’egli presente in Comune a Padova alla conferenza stampa. “Sinceramente, non stiamo preparando il match sugli episodi, anche se sono cosciente del fatto che sia una gara che si possa decidere sugli episodi”.
La stagione regolare è stata un bello spot per tutto il movimento, come sottolineato dalle parole del presidente della Fir, Andrea Duodo. “La Serie A, quest’anno, è stata davvero molto avvincente. Siamo inoltre orgogliosi che sia un bacino di carenaggio per i nostri giovani italiani, che sono il futuro della nazionale”.
In attesa della finalissima, il V alorugby ha fatto incetta di titoli agli Awards 2025-2026: Simone Brisighella è stato eletto Mvp del torneo nonché miglior Under 23, mentre coach Marcello Violi è il miglior allenatore.
Fabio Bidinelli firma Forza Diavoli, il nuovo inno del Valorugby
Reggio Emilia finale Padova scudetto Valorugby Petrarca








