BRESCELLO (Reggio Emilia) – Avrebbe avvicinato un minorenne per “accattivarsi” le sue simpatie, fino ad arrivare a compiere atti sessuali. Questi fatti, secondo la procura reggiana, si sono verificati in un arco temporale che va da settembre 2025 agli inizi dello scorso maggio.
Grazie alla denuncia sporta dalla madre, i carabinieri di Brescello hanno svolto indagini scrupolose arrivando a identificare il presunto responsabile, un 62enne. Il Gip, su richiesta della procura, ha emanato per l’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di violenza sessuale aggravata dal fatto che la vittima, di sesso maschile, sia in età adolescenziale.
Non riuscendo più a sostenere il peso e la profonda sofferenza di quanto stava subendo, il ragazzo ha trovato il coraggio di confidarsi con il supporto psicologico, che ha prontamente allertato la madre che si è tempestivamente recata in caserma. Anche a seguito di questo, l’uomo ha continuato a cercare la sua “preda” tramite messaggi assillanti, ma anche presentandosi sotto l’abitazione della famiglia in evidente stato di alterazione per cercare di riprendere i contatti e indurre al silenzio la vittima.
Di fronte al concreto pericolo di reiterazione del reato e all’evidente tentativo di inquinamento probatorio, il Gip ha stabilito che l’indagato venisse portato in carcere.
Servizio Tg di Manuela Catellani
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