NOVELLARA (Reggio Emilia) – “Il cronoprogramma prevede che i lavori termineranno a metà 2027 e lo stiamo rispettando”. Così il sindaco di Novellara Simone Zarantonello.
Gli operai della ditta Iembo Costruzioni stanno realizzando la sede stradale e le opere correlate, come il sottopasso cliclopedonale di via Reatino, per collegare il centro abitato alle Valli. Proseguono per ora come da programma i lavori dell’ultimo tratto della Tangenziale di Novellara: 680 metri tra la rotatoria di via Valle e la rotatoria sulla SP 5, in via Colombo verso Reggiolo, che completano il tratto di circa 1 km già realizzato ma non ancora aperto. Il cantiere ha avuto infatti un iter lungo e non facile. Nel maggio scorso il Consiglio di Stato ha respinto definitivamente tutti i ricorsi che i cittadini avevano avanzato, già bocciati anche dal Tar di Parma, riconoscendo la correttezza del percorso seguito da Provincia, Comune e Regione Emilia-Romagna con l’Accordo di Programma stipulato nel giugno 2025 insieme a Iniziative Ambientali srl. Oltre 4 milioni di euro l’investimento per questo ultimo stralcio. La tangenziale libererà il centro di Novellara dal traffico pesante ma costituisce anche il completamento di un nodo della viabilità strategico per tutta la Bassa.
“Transitano dal centro del paese 20 mila veicoli a giorno, mille all’ora e la tangenziale permetterà di ridurre il traffico di 3/4 secondo le stime”, sottolinea Zarantonello.
“E’ un crocevia, anche tra i due caselli autostradale di A1 e A22”, fa notare il presidente della Provincia Giorgio Zanni.
Presente al sopralluogo di Buongiorno Reggio anche Alessandro Santachiara, consigliere provinciale con delega a Viabilità e Infrastrutture: “Tra le opere di mitigazione ambientale previste l’installazione di barriere e asfalto fonoassorbenti, la piantumazione di essenze autoctone e una viabilità ciclo-pedonale immersa nel verde”.









