TOANO (Reggio Emilia) – Nella prima uscita stagionale dopo pochi giorni di ritiro, la Reggiana ha rifilato 10 reti ai dilettanti del Castelnovo Capitale. A Toano, a fare notizia, è stato però lo striscione esposto dalle Teste Quadre contro il presidente Salerno e il suo vice, Fico. Un concetto che dimostra come la retrocessione abbia lasciato strascichi molto pesanti da smaltire. Soprattutto, l’idea che questa retrocessione si sarebbe potuta evitare senza lotte intestine, tanto nello spogliatoio quanto in società.
Davanti a quasi 500 tifosi, dicevamo, i granata hanno espresso un buon gioco con il nuovo arrivo, Jonsson, in evidenza. Tesser ha potuto vedere all’opera i suoi calciatori, iniziando a capire qualcosa in più sulla (abbondantissima) rosa a disposizione. “E’ stata una partita di allenamento e serve per cambiare il quotidiano. Sono soddisfatto di quanto visto, ma soprattutto di questi primi giorni di ritiro. Dobbiamo andare avanti con tanto entusiasmo”.
Il mister, ai microfoni, ha poi aggiunto che, per quanto concerne il mercato in entrata, si aspetta l’arrivo di almeno un paio di attaccanti di valore. Ovviamente, però, prima bisogna vendere, cosa per nulla semplice dal momento che le altre società conoscono perfettamente i problemi della Reggiana e non intendono certo fare favori. Ecco perché, prima di alleggerirsi di ingaggi pesanti, con ogni probabilità si andrà ad agosto inoltrato.
Tornando alle vicissitudini societarie, è stato il vicepresidente Fico, deluso per il messaggio che portava in dote lo striscione, a ribadire che “la società è in vendita, ma Amadei passerà la mano solo ad acquirenti di cui si fida”.
Reggiana – Castelnovo Capitale 10-0
Marcatori: 27’ Vallarelli, 35’ e 38’ Portanova, 42’ Banse, 49’, 85’ e 87’ Cavaliere, 67’, 69’ e 90’ Girma.












