REGGIO EMILIA – È rientrata in Italia la squadra di medici e infermieri dell’Emilia-Romagna partita il 26 giugno per partecipare alla missione italiana di soccorso nelle aree del Venezuela devastate dal terremoto, coordinata dal Dipartimento della Protezione civile.
Nel team c’era anche Nicole Pellegrini, infermiera del 118 dell’Ausl di Reggio Emilia, insieme a professionisti dell’Ausl Romagna e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

La squadra ha operato a Caraballeda, una delle città più colpite dal sisma, all’interno dell’ospedale da campo allestito dalla Protezione civile venezuelana. Qui ha assistito ogni giorno tra le 80 e le 100 persone, prima soccorrendo i volontari impegnati tra le macerie e successivamente la popolazione sfollata. Durante la missione il personale sanitario ha inoltre affiancato i medici locali in un parto avvenuto nel campo che ospita migliaia di sfollati.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e l’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi hanno ringraziato i professionisti coinvolti: “Avete messo a disposizione competenza, umanità e generosità per assistere una popolazione colpita da una tragedia immane. L’intera Emilia-Romagna è orgogliosa di voi: avete mostrato al mondo il volto più bello della nostra regione e del nostro servizio sanitario pubblico”.










