REGGIO EMILIA – C’è anche un infermiere dell’Ausl di Reggio Emilia nella missione italiana di soccorso partita oggi per il Venezuela, dove nei prossimi giorni sarà impegnata nelle operazioni di assistenza alla popolazione colpita dal violento terremoto.
L’operatore reggiano fa parte della squadra Usar (Urban Search and Rescue) dell’Emilia-Romagna, composta da cinque specialisti: un coordinatore, due infermieri – uno dei quali dell’Ausl di Reggio Emilia –, un medico anestesista rianimatore e un medico dell’emergenza. Il team lavorerà nell’area di Puerto Pueblo, dove vive una numerosa comunità italiana.
La missione nazionale, coordinata dal Dipartimento della Protezione civile insieme al Ministero degli Esteri e ai Vigili del fuoco, è composta complessivamente da 97 tra sanitari, soccorritori e funzionari ed è partita a bordo di un velivolo dell’Aeronautica militare.
“L’Emilia-Romagna ha risposto subito alla richiesta del Governo – hanno dichiarato il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi –. I nostri operatori partono con la speranza di poter salvare più vite umane possibile e aiutare una popolazione duramente colpita dal terremoto”.











