REGGIO EMILIA – Le note del compositore russo Nikolaj Rimskij-Korsakov, ispirate alla Sherazade, la bella figlia della luna, che compare nelle novelle de “Le mille e una notte”. Melodie che assieme ad altri capolavori della musica classica, hanno risuonato nel cuore della città, davanti al colonnato del teatro Municipale.
Nella platea allestita c’è stato posto per mille persone, ma tantissimi altri spettatori hanno assistito in piedi, molti dopo essere arrivati in bicicletta. Il concerto dei giovani talenti dell’accademia Teatro alla Scala, diretti da Marco Angius, ha esercitato un forte fascino, dando prova della magia che può scaturire da un’orchestra e dai suoi elementi. Con gli ottoni a generare tensione drammatica e gli archi a fare da cuore pulsante.
Il palco all’aperto con il valli sullo sfondo è stato il modo con cui l’amministrazione comunale ha voluto fare un regalo alla città al termine di una stagione con numeri importanti dal punto di vista delle presenze nei teatri. Luoghi diversi da questi ultimi saranno sede estemporanea di spettacoli anche prossimamente: accadrà al Parco Innovazione, ovvero alle ex officine Reggiane, in piazza Prampolini e in una palestra da poco ristrutturata. Dettagli che sono stati anticipati dalla Fondazione I Teatri alla rete di appassionati, aziende ed enti che la sostengono con donazioni.
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