6 marzo, 20260REGGIO EMILIA - Chitarre selvagge e neuroscienza, bassi belligeranti e filosofia della mente, sonorità prepotenti che incalzano teorie nietzschiane. Parlare del cervello umano facendo musica impetuosa e liberatoria: un’idea impossibile, assurda, quasi folle. E invece no: basta essere i Gazebo Penguins che tornano dal vivo...