28 ottobre, 20260 REGGIO EMILIA - "Gli agenti della Digos sono entrati in casa, cercavano me, titolare dell'utenza telefonica, e mio figlio, perché faceva parte di una chat su WhatsApp che si riferiva alle proteste del 17 ottobre in cui erano state dette cose molto gravi".Daniela, nome di fantasia per tutelare il figlio minorenne, sabato...