Servizio Tg Reggio
di Cristiana Boni
REGGIO EMILIA – Si chiama “da Vinci Xi” ed è il nuovo robot chirurgico che da oggi sarà in dotazione nella sala operatoria dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio. Si tratta della più avanzata piattaforma per la chirurgia medica robot-assistita di precisione e di intelligenza clinica che supporterà professionisti già altamente specializzati nelle tecniche mini-invasive a elevata complessità, potenziandone ulteriormente le possibilità operative.
L’innovativo strumento del valore di quasi 2,4 milioni di euro è stato finanziato per un milione dalla Regione Emilia-Romagna, mezzo milione dalla Fondazione Manodori di Reggio e la restante parte grazie a tre importanti lasciti di tre cittadini reggiani (Ugo Ughetti, Gianna Tedeschi e Alma Bellentani). A questi costi si aggiunge un ulteriore investimento a carico dell’Azienda Usl di Reggio Emilia di circa 500mila euro per i cinque anni di noleggio del tavolo operatorio, appositamente sincronizzato con il robot, e per l’hardware dedicato alla simulazione guidata, fondamentale per la formazione continua e il mantenimento di elevati standard professionali. Il robot è stato inaugurato stamattina alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, del presidente della Provincia Giorgio Zanni, del sindaco di Reggio, Marco Massari, e del presidente della Fondazione Manodori, Leonello Guidetti. Presenti anche gli eredi dei cittadini che hanno contribuito con le donazioni alla realizzazione del progetto, accolti dal direttore generale dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia, Davide Fornaciari, assieme ai professionisti coinvolti.
Guarda le interviste realizzate da Cristiana Boni



Leggi e guarda anche
Reggio Emilia sanità ausl reggio emilia salute robot Chirurgia













