REGGIO EMILIA- Al sontuoso edificio, una volta caduto in declino, i reggiani avevano dato il nome di ‘palazzone’. A un anno dall’inaugurazione dopo la ristrutturazione che gli ha restituito l’aspetto di Reggia, può ora essere chiamato anche scuola.
A partire da giugno infatti le stanze al piano terra ospiteranno attività formative sul tema del paesaggio. Si tratterà di corsi e di laboratori che, per la maggior parte delle ore, si svolgeranno nei 26 ettari del parco monumentale.
L’offerta formativa sarà rivolta sia a professionisti che e a studenti, ma saranno svariate le opportunità pensate anche per i semplici curiosi e appassionati di temi che vanno dall’agricoltura al giardinaggio.
‘Corsi, attività aperte a tutta la cittadinanza. Si lavorerà molto anche sulla fragilità con un approfondimento scientifico di quello che è il paesaggio oggi. L’affidamento riguarda il palazzo ma si estende a tutto lo spazio del parco, che verrà così valorizzato’ spiega Carlotta Bonvicini, Assessora comunale alle Politiche per il clima.
Nell’ambito di un progetto che ha ottenuto dalla Regione 400mila euro e 100mila aggiuntivi dal Comune, le realtà che si occuperanno del Laboratorio di Paesaggio sono tre, a partire dal Consorzio Oscar Romero che, tra le altre cose, organizzerà campi estivi e si occuperà delle visite guidate nel parco.
Ci sono poi l’Ente di formazione professionale Dinamica e l’Associazione italiana di Architettura del paesaggio. All’Associazione Insieme per Rivalta l’incarico di continuare a prendersi cura del giardino segreto, adottato dai suoi volontari vent’anni fa
Reggio Emilia Reggia di Rivalta scuola di paesaggio










