CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Da circa due mesi numerosi gatti sono scomparsi in una zona abbastanza circoscritta tra Castelnovo Monti e Vetto, in particolare nelle borgate di Bora del Musso, Rosano, Santo Stefano e Cà di Scatola. Una zona dove sono presenti alcune colonie feline, ma le sparizioni riguardano anche gatti in aree cortilive private. Si parla di un totale tra i 15 ed i 20 mici. Per capire se alla base possano esserci ragioni legate a comportamenti umani, o forse un predatore naturale come uno o più lupi, il Comune di Castelnovo Monti, in particolare l’assessora Silvia Dallaporta, dopo aver ricevuto personalmente alcune segnalazioni dai cittadini, ha organizzato un incontro con i Carabinieri forestali. Per dirimere il mistero, l’amministrazione comunale ha rivolto un invito ai residenti delle zone interessate e non solo, a segnalare puntualmente agli stessi carabinieri o al servizio veterinario Ausl la sparizione di animali o l’eventuale rinvenimento di esemplari morti, così da poter effettuare gli esami per capire se possa esserci un fenomeno di bocconi avvelenati. Inoltre la richiesta di non lasciare fuori dalle abitazioni cibo per gatti che possa richiamare, nelle ore notturne, anche gli animali selvatici. Infine, si sta valutando l’apposizione di fototrappole in zona, che attivandosi con i movimenti e dotate di visione notturna, possano fare luce su quanto sta succedendo. L’appello è anche quello a residenti appassionati di fotografie naturalistiche, dotati anche loro di fototrappole, di poter collaborare a questa fase di sorveglianza e raccolta dati.
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