SCANDIANO (Reggio Emilia) – Il Comune di Scandiano, in collaborazione con Arca e Iren, ha ufficialmente inaugurato le opere di potenziamento dell’impianto di depurazione di Bosco, un intervento strategico inserito nella cornice del Festival dello Sviluppo Sostenibile.
Il progetto, dal valore complessivo di circa 1,2 milioni di euro, non ha puntato all’aumento della capacità dell’impianto – rimasta stabile per 6.000 abitanti equivalenti – ma alla sua profonda modernizzazione. Grazie all’efficientamento del comparto biologico e della linea fanghi, la struttura è ora in grado di garantire standard ambientali più elevati, fondamentali per un territorio caratterizzato da una forte vocazione agricola e vitivinicola.
All’evento hanno partecipato il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti, la sindaca di Albinea Roberta Ibattici e il presidente di Arca Alberto Montanari, affiancati dai tecnici di Iren che hanno guidato due classi delle scuole primarie “Lodi” e “Spallanzani” alla scoperta del ciclo dell’acqua.
Mentre il sindaco Nasciuti ha ribadito l’importanza dell’innovazione tecnologica per proteggere il suolo, la sindaca Ibattici ha sottolineato il valore strategico dell’opera per i residenti di Borzano e per le imprese locali. Si tratta di un investimento “silenzioso” ma essenziale, capace di coniugare salute pubblica e tutela del paesaggio in un’ottica di lungo periodo.












