RUBIERA (Reggio Emilia) – Una donna di 40 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stata denunciata dai carabinieri di Rubiera per possesso ingiustificato di strumenti da scasso, dopo essere stata sorpresa all’interno di un’auto in sosta in via A. Bagni.
Nella serata di martedì 11 agosto, due residenti hanno notato la donna nell’abitacolo di una Opel Astra e hanno allertato il 112 aspettando il loro arrivo. Alla richiesta di spiegazioni dei militari, la donna ha raccontato di essersi introdotta nell’abitacolo dell’auto solo per sfuggire all’aggressione di un conoscente che l’avrebbe colpita alla testa con una bottiglia. Gli accertamenti eseguiti sul posto hanno smentito tale versione, poiché la donna non mostrava ferite, lesioni o tracce ematiche sul corpo o sugli indumenti.
A quel punto, i carabinieri hanno perquisito la borsa della 40enne, nata a Milano nel 1986, trovando al suo interno un cacciavite di 21 centimetri. La successiva perquisizione in caserma, da parte di personale femminile dell’Arma, ha consentito di recuperare anche una scheda Sim nascosta nel reggiseno. Gli oggetti sono stati sequestrati e la donna denunciata alla Procura di Reggio.







