CORREGGIO (Reggio Emilia) – Se era ormai cosa acclarata che ai prossimi Us Open, in partenza nel weekend a New York, non prendesse parte il numero uno indiscusso del ranking, Jannik Sinner, era invece tutt’altro che scontato che nel tabellone principale ci fosse un nostro conterraneo.
Eh sì, perché grazie alla vittoria 6-2, 6-4 contro il tunisino Dougaz al terzo turno delle qualificazioni, Andrea Guerrieri, 27 anni da Correggio, ha strappato per la prima volta in carriera il pass per il tabellone principale di un torneo del Grande Slam, uno dei quattro più importanti dell’intero circuito mondiale. Come dicevamo, il semaforo verde è arrivato dopo il successo in due set su Dougaz in una sfida tra mancini. Guerrieri, che ha sempre avuto il match in mano, ha però dovuto fronteggiare lo stop dovuto alla pioggia abbattutasi su New York che gli ha levato quell’inerzia che, faticosamente, si era conquistato punto dopo punto. Al rientro in campo, per fortuna, il correggese è riuscito a mantenere la concentrazione portando a casa l’incontro e coronando così il sogno di una vita.
“Una grande emozione, ho lavorato e lavoro tanto per migliorare ogni giorno. Le tre partite di qualificazione sono state una migliore dell’altra”, ha detto a Super Tennis Tv.
Il 2026, per il reggiano che si allena da anni in accademia a Foligno e che gioca stabilmente per il Ct Reggio, è stato finora da incorniciare: prima vittoria nel challenger a Roma, prime qualificazioni a Wimbledon e, ora, prima apparizione nel tabellone principale a New York. Risultati, questi, che gli sono valsi un enorme balzo in classifica: dalla 512ª posizione alla 186ª.
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