BIBBIANO (Reggio Emilia) – I sindaci della Val d’Enza mettono a tacere le voci che parlando di un ripensamento sul progetto della diga di Vetto: “Se questo percorso è ripartito quasi dieci anni fa credo che lo si debba proprio ai sindaci della Val d’Enza, ovviamente non quelli di oggi perchè la maggior parte non c’era – ha detto il sindaco di Bibbiano Stefano Marazzi -. Noi non abbiamo assolutamente cambiato idea, riteniamo quell’opera un’opera strategica per il nostro territorio per tanti motivi, prima di tutto per l’agricoltura. Lo dico da bibbianese: sappiamo la filiera del Parmigiano Reggiano di quanta acqua ha bisogno. Ma non è solo per questo. Noi non arretriamo di un passo‘.
Il messaggio è stato lanciato durante il Festival d’Enza, al Parco La Manara di Bibbiano, in occasione dell’incontro dedicato al distretto che comprende gli otto comuni da Gattatico a Canossa. Il PUG è una delle più importanti azioni messe in campo nel tentativo di disegnare in modo condiviso il futuro di un territorio che vuole essere sempre più attrattivo: ‘Stiamo lavorando sul Piano Urbanistico Generale per lo sviluppo del territorio, che andrà a soppiantare i vecchi strumenti urbanistici: il nostro Pug, che da due anni a questa parte ha preso il via in maniera abbastanza serrata e nei prossimi due o tre anni ne prevediamo la chiusura’ ha detto Alessandro Spanò, sindaco di Campegine e presidente dell’Unione dei Comuni della Val d’Enza.
La difesa della linea ferroviaria Reggio – Ciano sul fronte della mobilità, gli investimenti sui servizi sanitari e socioassistenziali, l’allestimento di nuove telecamere di videosorveglianza per implementare la sicurezza ma anche le difficoltà a reclutare il personale, come ad esempio gli agenti della polizia locale. Su questo fronte, si registra anche una carenza di educatori per un numero di bambini con disabilità certificate che aumenta sempre di più. ‘E’ necessario un sostegno perchè nessuno venga lasciato indietro’ hanno detto i sindaci: “Un lavoro di analisi e riflessione ma anche di sperimentazione e innovazione dal quale non ci sottraiamo ma sul quale abbiamo bisogno che ogni livello amministrativo faccia la sua parte: il ministero, la regione, la provincia e i comuni” ha aggiunto la sindaca di Cavriago Francesca Bedogni.
Telereggio Reggio Emilia Tg Reggio Unione Val d'Enza Festival d'Enza






