REGGIO EMILIA – Il primo passo della nuova Reggiana è un pareggio che sa soprattutto di occasione perduta. Al Mapei Stadium – Città del Tricolore finisce 1-1 contro il Ravenna, con i granata avanti per gran parte della serata grazie alla rete di Portanova e raggiunti solamente all’87′ da Spini. Una beffa maturata proprio quando il debutto della squadra di Attilio Tesser sembrava ormai destinato a trasformarsi in una vittoria. Restano un punto, una buona prima ora di gioco e qualche indicazione incoraggiante. Ma anche il rimpianto per non aver chiuso una partita che, per occasioni create, la Reggiana avrebbe potuto indirizzare molto prima.
La Reggiana entra in campo con il piglio di chi vuole cancellare in fretta le scorie della retrocessione e riconquistare il proprio pubblico e per buona parte del primo tempo ci riesce. Il vantaggio arriva su calcio piazzato: Portanova pennella dalla sinistra un pallone insidioso, Battistini interviene sulla traiettoria e la sfera scivola nell’angolino basso. Il gol viene attribuito al numero 90 granata e premia un avvio convincente della squadra di Tesser, capace di prendere subito in mano ritmo e inerzia della partita.
Il vantaggio non spegne la squadra di Tesser, che avrebbe anche le occasioni per dare alla partita un’altra storia. Bertagnoli e Girma sfiorano il raddoppio.
Il Ravenna prova a scuotersi nel finale della frazione e con Spini costruisce la propria occasione migliore prima dell’intervallo, ma si torna negli spogliatoi sull’1-0.
E pensare che la vigilia aveva acceso i riflettori anche su un protagonista che al Mapei Stadium, alla fine, non si è visto affatto. Ronaldinho, il grande colpo mediatico del Ravenna, non è presente né con la nuova maglia romagnola in campo né in tribuna.
Nella ripresa la Reggiana cambia leggermente pelle. Meno feroce nella pressione, più attenta alla gestione del vantaggio. Una scelta comprensibile, ma che progressivamente lascia qualche metro in più agli avversari e soprattutto mantiene il risultato in bilico, anche perchè l’occasione per chiudere definitivamente i conti arriva: Girma si presenta in ottima posizione ma il suo tentativo si stampa sul palo. È il secondo legno della serata per la Reggiana.
Il Ravenna tiene così aperta la partita, pur senza riuscire per lunghi tratti a creare veri pericoli dalle parti di Furlan. I granata sembrano poter amministrare il vantaggio fino al traguardo.
Ma all’87′, Viola disegna dalla bandierina, Furlan respinge di pugno ma il pallone finisce nella zona di Spini, che non ci pensa due volte: conclusione al volo sotto la traversa e 1-1.
Una manciata di secondi ribalta l’umore del Mapei Stadium e trasforma una vittoria quasi in tasca nel primo rimpianto della stagione.
Le indicazioni positive non mancano, soprattutto considerando che siamo solamente alla prima giornata e che il progetto tecnico è ancora in costruzione. Allo stesso tempo, però, due legni e diverse occasioni per il 2-0 rendono inevitabile la sensazione di aver lasciato sul terreno due punti.
Il campionato, naturalmente, è appena cominciato. Granata e Ravenna salgono a quota 1 punto, alle spalle delle squadre partite con una vittoria, tra cui Guidonia Montecelio, Campobasso, Pescara, Vado, Livorno, e Perugia.
Una classifica che dopo novanta minuti conta inevitabilmente poco, ma che consegna già alla Reggiana la necessità di trasformare le buone impressioni dell’esordio in punti pesanti.
La prima occasione per farlo arriverà Domenica 30 agosto alle 21, quando la Reggiana farà visita al Gubbio, reduce dalla sconfitta nella giornata inaugurale.
Il tabellino
REGGIANA – RAVENNA 1 – 1 Finale
REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Ponsi (Papetti al 61′), Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Jonsson, Vallarelli, Bertagnoli (Suarez al 78′); Portanova; Sipos, Girma (Basili al 69′). A disposizione: Borriello, Sorzi, Shaibu, Cavaliere, Banse, Marcon, Ezinwa, Lepri. Allenatore: Tesser.
RAVENNA (4-3-2-1): Venturi; Da Pozzo, Zaro, Solini, Falbo (Bani al 64′); Leonardi, Duca, Tenkorang (Viola al 64′); Spini (Ilari al 90′), Maggio (Orellana al 65′); Fischnaller. A disposizione: Ciardi, Stagni, Calandrini, Leoni, Raccagni, Tesselli. Allenatore: Rivalta.
Arbitro: A. Diop. Assistente I: M. Cavalli. Assistente II: S. Nicosia. IV Ufficiale: A. Zoppi. FVS: G. Scardovi.
Note: 8.517 gli spettatori totali, per un incasso lordo di 81.202,96€.
ammonito Duca (R) al 51′
Angoli 6-4 al primo tempo; 7-7 al secondo tempo. Recupero 4′ al primo tempo; 6′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
86′ – GOL Reggiana-RAVENNA 1-1. Calcio d’angolo, Viola pennella un cross in mezzo, Furlan respinge di pugno, ma il pallone finisce sui piedi di Spini che calcia di prima intenzione siglando il gol del pareggio.
67′ – OCCASIONE RAVENNA. Spini ci prova con un sinistro a incrociare, ma il pallone termina a lato di poco.
60′ – OCCASIONE REGGIANA. Vallarelli ci prova con un destro a giro da buona posizione, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
50′ – OCCASIONISSIMA REGGIANA. Cross di Portanova, Girma colpisce di prima intenzione. Il pallone colpisce il palo poi rimbalza sulle gambe del portiere.
48′ – OCCASIONE RAVENNA. Maggio riceve il pallone dalla destra e strozza il tiro che finisce fuori di poco.
45’+5′ – OCCASIONISSIMA RAVENNA. Cross dalla sinistra per il colpo di Spini che incorna sotto la traversa, ma Furlan si supera e manda in corner.
43′ – OCCASIONE REGGIANA. Girma si inserisce in area di rigore e di sinistro calcia sul primo palo, ma il portiere è attento e, in tuffo, para.
37′ – OCCASIONE REGGIANA. Bertagnoli ci prova da fuori, il pallone sfiora il palo alla destra del portiere e finisce fuori.
31′ – GOL REGGIANA-Ravenna 1-0. Punizione dalla sinistra di Portanova che calcia nel mezzo, il pallone sfila nell’angolo più lontano, probabilmente complice un tocco di Battistini, portando in vantaggio la squadra granata.
28′ – OCCASIONE REGGIANA. Portanova ci prova da fuori area, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
26′ – OCCASIONISSIMA RAVENNA. Punizione dal limite con un cross in mezzo all’area dove Zaro incorna e colpisce la traversa.
22′ – OCCASIONE RAVENNA. Cross dalla destra, Solini colpisce di testa troppo debolmente, il pallone finisce tra le braccia di Furlan, senza impensierirlo.
8′ – OCCASIONISSIMA REGGIANA. Portanova, dalla bandierina, trova la testa di Battistini in tuffo che colpisce e manda nell’angolino, conVenturi che compie un miracolo e manda in calcio d’angolo.
4′ – OCCASIONE REGGIANA. Portanova calcia dalla bandierina, Battistini si libera dell’avversario, ma arriva in condizioni non perfette sul pallone mandando fuori di molto.







