REGGIO EMILIA – La netta vittoria dell’Ascoli per 3-0 nella finale playoff di Serie C contro il Brescia ha messo, con ogni probabilità, la parola “fine” alle speranze della Reggiana di far parte del girone A della prossima terza serie. Allo stato attuale delle cose non esistono certezze, ma tutto lascia pensare che il raggruppamento in cui saranno inclusi i granata sarà infatti il B che storicamente, peraltro, è stato “casa” per la Reggiana salvo rare eccezioni. Tradotto in soldoni, significa che il livello medio crescerà molto rispetto all’A e che si dovrà lottare con corazzate quali Spezia e Pescara per tornare in cadetteria subito.
Il budget stanziato per provare a centrare l’obiettivo già dalla prossima primavera è di tutto rispetto: si parla infatti di una cifra intorno ai 7 milioni di euro che include anche il paracadute per la C (occhio però alle vicende legate alla Juve Stabia). Il tutto senza tenere in considerazione eventuali cessioni di giocatori (Girma su tutti, ma probabilmente anche Portanova e altri) che nonostante abbiano contratti in scadenza tra un anno in C difficilmente scenderanno.
Lascia comunque ben sperare il fatto di essersi affidati a un autentico specialista delle promozioni qual è Attilio Tesser, che peraltro verrà presentato martedì alla stampa. Con lui il neo diesse Bernardi, il direttore tecnico Tosi e quello generale Vacondio dovranno ragionare sulla rosa, che al momento conta 24 tesserati, rendendola definitiva tanto in entrata quanto in uscita tra almeno due mesi. Saranno loro, e non più il presidente Salerno, a quanto si evince, ad avere voce in capitolo sulla gestione sportiva, mentre al vice Fico è rimasta la delega al settore giovanile.
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