REGGIO EMILIA – La Reggiana torna a vincere, e lo fa nel momento in cui serviva di più. Al Mapei Stadium – Città del Tricolore finisce 1-0 contro il Mantova, con un successo che interrompe un digiuno che durava dall’8 dicembre e apre ufficialmente l’era Rubinacci nel modo migliore possibile. Tre punti pesantissimi, conquistati con cuore, attenzione e un pizzico di fortuna, che ridanno fiato a una squadra reduce da settimane complicatissime e da una classifica diventata pericolosamente corta.
Il derby del Po si accende subito e porta la firma di Charlys. Dopo appena nove minuti il centrocampista granata si inventa un coast to coast da manuale: parte dalla propria metà campo, avanza palla al piede senza che nessuno riesca a fermarlo e scarica un destro perfetto che si infila all’incrocio dei pali. Bardi, ex di turno, può solo accompagnare con lo sguardo. È un gol che vale molto più dell’1-0: è la scossa emotiva che la Reggiana cercava da tempo e il manifesto iniziale del nuovo corso.
Il cambio di modulo – un 3-5-2 più coperto e razionale – sembra dare equilibrio e compattezza. I granata non brillano per spettacolo, ma controllano il ritmo e chiudono il primo tempo avanti, con la sensazione di una squadra più ordinata e meno fragile rispetto alle ultime uscite. Un dettaglio non banale per un gruppo che arrivava da otto partite senza vittoria e con almeno una rete subita in ognuna di esse.
Nella ripresa la partita cambia volto. La Reggiana sa che non può limitarsi ad aspettare e prova a colpire quando può. L’occasione più clamorosa capita a Girma, che al volo con il sinistro fa esplodere lo stadio, salvo poi vedere Bardi superarsi e negargli il raddoppio. È il momento in cui il Mantova cresce e inizia a spingere con maggiore convinzione, trovando anche il gol del pareggio con Marras. Ma questa volta la sorte gira dalla parte giusta: il Var richiama l’arbitro e l’1-1 viene annullato per un fallo sul portiere Micai. Un episodio che pesa e che fotografa una serata finalmente favorevole ai colori granata.
Gli ultimi minuti sono una prova di resistenza. Cinque lunghissimi minuti di recupero, tensione palpabile sia sugli spalti che in campo e una Reggiana che stringe i denti, difende con ordine e porta a casa una vittoria che vale come una liberazione. Non è stata una prestazione scintillante, ma è stata una partita vera, sporca quando serviva, concreta come chiedeva il momento.
La strada verso la salvezza resta lunga e complessa, ma questa vittoria cambia l’umore e restituisce fiducia.
Domenica alle 17.15 la Reggiana sarà attesa dalla trasferta di Empoli: un altro banco di prova importante per capire se questo 1-0 è solo una boccata d’ossigeno o l’inizio di una vera svolta.
I risultati della 24ª giornata
Sampdoria-Palermo 3-3; Padova-Carrarese 1-0; Pescara-Catanzaro 0-2; Reggiana-Mantova 1-0; Venezia-Modena 0-2; V.Entella-Cesena 3-1; Südtirol-Monza mercoledì 11 febbraio ore 19.00 ; Avellino-Frosinone mercoledì 11 febbraio ore 20.00 ; Bari-Spezia mercoledì 11 febbraio ore 20.00 ; Empoli-Juve Stabia mercoledì 11 febbraio ore 20.00.
Classifica
Venezia 50; Monza 47*; Frosinone 46*; Palermo 45; Catanzaro 38; Modena 37; Cesena 37; Juve Stabia 35*; Carrarese 30; Südtirol 29*; Padova 29; Empoli 28*; Avellino 28*; Sampdoria 26; V. Entella 25; Reggiana 24; Mantova 23; Spezia 21*; Bari 20*; Pescara 15.
*con una partita in meno
REGGIANA – MANTOVA 1 – 0 finale
Marcatori: Charlys (R) al 9′
REGGIANA (3-5-2): Micai; Papetti, Rozzio, Bonetti; Libutti, Belardinelli (Vallarelli al 90′), Reinhart (Mendicino al 70′), Charlys, Tripaldelli (Bozzolan al 90′); Girma (Gondo al 70′), Novakovich (Fumagalli al 90′). A disposizione: Seculin, Cardinali, Bozhanaj, Quaranta, Rover, Vicari, Lambourde. Allenatore: Rubinacci.
MANTOVA (3-4-3): Bardi; Meroni (Muci al 77′), Cella, Castellini; Dembelè, Trimboli, Kouda, Gonçalves (Benaïssa al 63′); Buso (Ruocco al 63′), Mensah (Mancuso al 46′), Bragantini (Marras al 46′). A disposizione: Vukovic, Chrysopoulos, Wieser, Radaelli, Paoletti, Maggioni, Zuccon. Allenatore: Modesto.
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta. Assistente I: Francesco Cortese. Assistente II: Stefano Galimberti. IV Ufficiale: Andrea Zanotti. Var: Giacomo Camplone. A Var: Daniele Rutella.
Note: 9.322 gi spettatori totali per un incasso lordo di €115.286,12 (2.782 biglietti venduti per un incasso lordo di € 47.214,00 e 6.540 gli abbonati per una quota di €68.062,12)
Ammoniti Novakovich (R) al 28′, Girma (R) al 39′, Meroni (M) al 65′, kouda (M) al 88′, Bozzolan (R) al 90’+2′, Cella (M) al 90’+5′, Rozzio (R) al 90’+5′.
Angoli 2-1 al primo tempo; 5-3 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo; 5′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
80′ – GOL ANNULLATO MANTOVA. Calcio d’angolo Mantova. Colpo di testa di Castellini che finisce sul palo dove il più lesto di tutti è Marras a ribadire in rete. Gol che viene poi annullato all’ 84′, dopo un check del Var, per fallo di Mancuso sulla testa del portiere Micai.
72′ – OCCASIONE REGGIANA. Gondo tenta la conclusione con un tiro potente, ma la palla termina alta sopra la traversa.
52′ – OCCASIONISSIMA REGGIANA. Calcio d’angolo granata. Il pallone finisce sul sinistro di Girma che calcia di prima intenzione e un super Bardi gli nega la gioia del gol.
49′ – OCCASIONE MANTOVA. Mancuso ci prova dalla fascia sinistra con un tiro-cross insidioso che finisce fuori di poco.
34′ – OCCASIONE REGGIANA. Discesa di Girma sulla fascia sinistra che evita un paio di difensori e, di sinistro, calcia in porta con Bardi attento a respingere in calcio d’angolo.
27′ – OCCASIONE MANTOVA. Buso si libera al limite dell’area e calcia forte di destro, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
25′ – OCCASIONE MANTOVA. Bragantini serve Kouda al limite dell’area che calcia di prima intenzione, ma il pallone termina tra le braccia di Micai.
9′ – GOL REGGIANA-Mantova 1-0. Charlys recupera il pallone a centro campo, si invola verso la porta del Mantova, semina la difesa avversaria e dal limite lascia partire un destro a giro che si infila sotto l’incrocio dei pali.











