REGGIO EMILIA – Si interrompe contro la formazione gialloblù la lunga imbattibilità casalinga della Reggiana, che al Mapei Stadium – Città del Tricolore cede 0-1 al Frosinone dell’ex Alvini.
Quella tra emiliani e laziali era una partita che profumava d’alta quota. Da una parte una Reggiana solida e continua davanti al proprio pubblico, reduce da sei gare utili consecutive e intenzionata a confermarsi nelle zone nobili della classifica. Dall’altra la compagine gialloblù, forte del miglior attacco della categoria e di una media punti esterna da grande protagonista.
Il primo tempo, però, tradisce le attese della vigilia. Poche emozioni, tanti duelli tattici, ritmo controllato. Se c’è una squadra che prova a scuotere il match, quella è la formazione di Sibilano: qualche ripartenza ben orchestrata e l’unica vera conclusione verso la porta, il destro di Girma al 12’, ben respinto da Palmisani. Un lampo che resta isolato, anche perché lo stesso Girma è costretto a lasciare il campo poco dopo per infortunio, sostituito da Gondo.
Sul fronte opposto, sorprende l’atteggiamento prudente dei laziali. L’ex tecnico granata Alvini vede i suoi faticare nel trovare spazi e ritmo. La difesa emiliana concede poco, quasi nulla: Motta è spettatore non pagante per tutta la prima frazione, segno di un equilibrio che non si spezza.
La ripresa inizia sullo stesso canovaccio, ma basta un dettaglio per cambiare tutto. È la qualità di Calò a stappare una partita rimasta a lungo ingessata: filtrante perfetto al 56’, inserimento puntuale di Koutsoupias e tocco vincente da pochi passi. Un colpo chirurgico che sorprende la retroguardia granata e indirizza il pomeriggio del “Città del Tricolore”.
La reazione emiliana non tarda ad arrivare. Sibilano inserisce forze fresche e la squadra alza il baricentro, trovando maggiore profondità e creando sussulti importanti. Il più clamoroso è di Marras, che da posizione defilata pesca un grandissimo incrocio dei pali, con la palla che rimbalza davanti a Palmisani senza oltrepassare la linea. Un episodio che avrebbe potuto cambiare completamente il finale di gara.
Negli ultimi minuti la squadra emiliana tenta l’assalto, si affaccia con continuità nell’area avversaria e costruisce un paio di situazioni pericolose, ma la difesa laziale regge l’urto e difende un vantaggio preziosissimo. L’ex Alvini, alla fine, conquista un successo pesante che gli permette di rimanere incollato alle posizioni più alte della classifica.
Dal canto suo, la Reggiana esce dal match con un misto di rammarico e consapevolezza: la sconfitta interna mancava dal 12 aprile contro il Pisa, e il rendimento casalingo fin qui era stato un punto di forza evidente. Oggi è mancato solo il colpo decisivo, quello che avrebbe permesso di prolungare una serie positiva che aveva dato continuità e fiducia.
Ora, però, non c’è tempo per guardarsi indietro. Lunedì dell’Immacolata i granata faranno visita al Mantova, reduce anch’esso da una sconfitta maturata sul campo del Venezia. Una sfida che dirà molto sulla capacità della squadra di Dionigi di reagire subito e continuare a muovere la classifica in un campionato equilibratissimo, in cui ogni dettaglio pesa.
I risultati della 14ª giornata
Cesena-Modena 1-0; Empoli-Bari 5-0; Pescara-Padova 0-1; Reggiana-Frosinone 0-1; Südtirol-Avellino 0-1; Venezia-Mantova 3-0; Catanzaro-V. Entella sabato 29 novembre ore 17.15; Palermo-Carrarese sabato 29 novembre ore 19.30; Juve Stabia-Monza domenica 30 novembre ore 15.00; Spezia-Sampdoria domenica 30 novembre ore 17.15.
Classifica
Monza 29*; Frosinone 28; Modena 26; Cesena 26; Venezia 25; Palermo 20*; Empoli 20; Avellino 19; Reggiana 17; Juve Stabia 17**; Padova 17; Carrarese 16*; Catanzaro 16*; V.Entella 15*; Mantova 14; Südtirol 13; Bari 13*; Sampdoria 10*; Pescara 9; Spezia 8*.
*con una partita in meno
**con due partite in meno
Il tabellino
REGGIANA – FROSINONE 0 – 1
Marcatori: Koutsoupias (F) al 56′
REGGIANA (3-4-3): Motta; Papetti, Magnani, Bonetti; Libutti (Marras al 73′), Reinhart, Charlys (Bertagnoli al 73′), Bozzolan (Rover al 82′); Portanova (Lambourde al 82′), Tavsan, Girma (Gondo al 37′). A disposizione: Seculin, Rozzio, Stulac, Vallarelli, Novakovich, Quaranta, Mendicino. Allenatore: Sibilano.
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; A. Oyono (J. Oyono al 39′), Calvani, Monterisi, Marchizza (Cittadini al 86′); Calò, Koutsoupias, Cichella (Raimondo al 75′); Ghedjemis, Zilli (Vergani al 86′), Kvernadze (Corrado al 75′). A disposizione: Sherri, Pisseri, Biraschi, Gelli, Grosso, Ndow, Masciangelo. Allenatore: Alvini.
Arbitro: Simone Galipò. Assistente I: Andrea Bianchini. Assistente II: Marco Ceolin. IV Ufficiale: Roland Andeng Tona Miei. Var: Francesco Meraviglia. A Var: Matteo Gualtieri.
Note: A 15 minuti dal fischio d’inizio, lo sponsor Autogepy ha premiato Giangiacomo Magnani come miglior giocatore della Reggiana del mese di ottobre.
La Reggiana è scesa in campo con il lutto al braccio per la scomparsa di Ermete Fiaccadori, presidente granata dal 1988 al 1993, protagonista delle storiche promozioni dalla Serie C alla Serie A. Durante la presentazione delle squadre, il club gli ha dedicato un momento commemorativo con maxischermo e speech celebrativo.
Ammoniti A. Oyono (F) al 10′, Monterisi (F) al 73′, Koutsoupias al 76′, Gondo (R) al 76′
Angoli 2-1 al primo tempo; 4-2 al secondo tempo. Recupero 2′ al primo tempo; 5′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
88′ – OCCASIONE FROSINONE. Erroraccio di Lambourde che si fa soffiare il pallone da cittadini, che si invola tutto solo verso la porta granata, ma perde la coordinazione e calcia fuori da ottima posizione.
85′ – OCCASIONE REGGIANA. Marras pennella un cross insidioso per la testa di Bertagnoli, il pallone scivola fuori di poco.
83′ – OCCASIONE REGGIANA. Contropiede Reggiana, Gondo si invola sulla fascia destra e crossa per l’accorrente Marras che calcia di prima intenzione, centrando in pieno l’incrocio dei pali.
83′ – OCCASIONE REGGIANA. Lambourde, appena entrato, prende palla e ci prova dai 30 metri, ma il pallone finisce alto.
81′ – OCCASIONE FROSINONE. Cross dalla destra per Corrado, che al volo prova ad incrociare, ma il pallone deviato finisce in corner.
76′ – OCCASIONE REGGIANA. Reinhart crossa in mezzo, Gondo, in scivolata, anticipa tutti, ma il pallone finisce tra le braccio del portiere. Gioco poi interrotto per azione pericolosa dello stesso Gondo.
68′ – Calò ci prova di destro da fuori area, ma Motta blocca senza problemi.
56′ – GOL Reggiana-FROSINONE 0-1. Calò inventa un assist perfetto per l’inserimento di Koutsoupias che, di prima intenzione, batte Motta.
47′ – Tavsan calcia di sinistro, ma il tiro e debole e non impensierisce Palmisani.
45′ + 2′ – OCCASIONE FROSINONE. Kvernadze ci prova di destro, ma il tiro è debole.
45 + 1′ – OCCASIONE REGGIANA. Portanova si gira e calcia di destro da dentro l’area, ma il pallone finisce tra le braccia del portiere.
12′ – OCCASIONE REGGIANA. Ripartenza Reggiana, Reinhart si infila tre la difesa ciociara e serve Girma che calcia sul primo palo, ma Palmisani intercetta e para il pallone.
8′ – Tavsan si libera da fuori area e ci prova di sinistro, ma il suo tiro è debole e finisce tra le braccia del portiere.













