REGGIO EMILIA – La Reggiana si ferma ancora. Al Città del Tricolore il derby emiliano-romagnolo sorride al Cesena, che si impone 2-1 e infligge ai granata la quinta sconfitta consecutiva. Un risultato che pesa, perché arriva in una gara che valeva doppio, per la rivalità e per il momento delicatissimo della stagione. I granata partono con lo spirito giusto, trovano il vantaggio con Portanova, ma pagano a caro prezzo un’ingenuità difensiva e una ripresa in cui manca lucidità nei momenti chiave. Il Cesena è cinico, colpisce quando serve e porta a casa tre punti pesantissimi.
La partita si era presentata già alla vigilia come uno snodo cruciale. La Reggiana era chiamata a ritrovare la propria anima battagliera. Serviva una risposta soprattutto al Città del Tricolore, dove le tre sconfitte consecutive avevano eroso certezze e fiducia. Il derby, per di più orfano dei tifosi romagnoli per il divieto di trasferta, non aveva il contorno delle grandi occasioni, ma restava un banco di prova fondamentale per ridare entusiasmo a un pubblico che chiede segnali concreti.
Nel primo tempo la Reggiana risponde presente. La squadra di Dionigi trova il meritato vantaggio al 27’: Portanova, ancora una volta tra i più generosi, anticipa tutti con un guizzo da attaccante vero e batte il portiere, facendo esplodere lo stadio. Ma la gioia dura poco. Tre minuti più tardi Charlys, fino a quel momento protagonista in positivo per l’assist del vantaggio, si trasforma in croce: intervento ingenuo su Berti, rigore inevitabile e Shpendi dal dischetto non sbaglia. L’1-1 gela l’ambiente e riporta il derby sui binari dell’equilibrio.
Il Cesena prova anche a completare la rimonta prima dell’intervallo, trovando il gol del 2-1 con Ciervo, ma l’arbitro Galipò annulla per posizione di fuorigioco.
La ripresa è più bloccata, quasi tattica, con le due squadre che si studiano e si annullano a vicenda. Ma al 63’ arriva l’episodio che decide il match: Shpendi viene pescato in profondità, scatta sul filo del fuorigioco e batte Motta sul primo palo, con l’estremo difensore granata non impeccabile nell’occasione. È il 2-1 che spezza l’equilibrio e costringe la Reggiana a inseguire.
Da quel momento il Cesena trova spazi in contropiede e va vicino al terzo gol, mentre la Reggiana prova a reagire più con il cuore che con la lucidità. L’occasione più grande capita ancora sulla testa di Portanova, che colpisce un clamoroso palo a portiere battuto: un episodio che riassume perfettamente il momento dei granata, sempre a un passo dal cambiare inerzia ma mai davvero capaci di farlo.
Il finale scivola via tra tentativi confusi e ripartenze ospiti. Il risultato non cambia e al triplice fischio resta la sensazione di un’altra occasione persa. La Reggiana esce dal campo con l’ennesima sconfitta, la quinta di fila, e con una classifica che inizia a farsi pesante, perché la zona bassa resta affollata e ogni passo falso rischia di complicare ulteriormente il cammino verso la salvezza.
Ora il calendario non concede tregua: sabato al “Benito Stirpe” i granata faranno visita alla capolista della serie cadetta, una trasferta sulla carta proibitiva. Ma è proprio da partite così che passa la capacità di reagire. Perché la classifica è corta, è vero, ma il tempo inizia a stringere e alla Reggiana serviranno presto punti, prestazioni e soprattutto una nuova scintilla per uscire da una crisi che, giornata dopo giornata, si fa sempre più profonda.
I risultati della 20ª giornata
Sampdoria-Virtus Entella 1-1; Avellino-Carrarese 1-2; Padova-Mantova 1-2; Empoli-Südtirol 0-1; Monza-Frosinone 2-2; Venezia-Catanzaro 3-1; Reggiana-Cesena 1-2; Bari-Juve Stabia sabato 17 ore 19.30; Pescara-Modena domenica 18 gennaio ore 15.00; Palermo-Spezia domenica 18 gennaio ore 17.15.
Classifica
Frosinone 42; Venezia 41; Monza 38; Palermo 34*; Cesena 34; Catanzaro 31; Modena 29*; Empoli 27; Juve Stabia 27*; Carrarese 26; Padova 25; Avellino 25; Südtirol 22; Reggiana 20; V. Entella 20; Mantova 19; Sampdoria 18; Spezia 17*; Bari 17*; Pescara 14*.
*con una partita in meno
Il tabellino
REGGIANA – CESENA 1 – 2
Marcatori: Portanova (R) al 27′, Shpendi (C) al 30′ e al 63′
REGGIANA (3-4-2-1): Motta; Papetti (Sampirisi al 79′), Rozzio, Quaranta; Rover (Bozhanaj al 79′), Reinhart, Charlys (Belardinelli al 59′), Bozzolan; Portanova, Girma (Lambourde al 73′); Gondo (Novakovich al 79′). A disposizione: Seculin, Vallarelli, Suarez, Libutti, Tripaldelli, Mendicino, Conte. Allenatore: Dionigi.
CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi (Guidi al 57′), Zaro, Mangraviti; Ciervo, Bisoli (Francesconi al 57′), Castagnetti, Berti (Bastoni al 80′), Frabotta (Magni al 80′); Shpendi (Olivieri al 83′), Blesa. A disposizione: Siano, Ferretti, Arrigoni, Celia, Amoran, Piacentini, Diao. Allenatore: Mignani.
Arbitro: Simone Galipò. Assistente I: Marco Ceolin. Assistente II: Gianluca Grasso. IV Ufficiale: Valerio Crezzini. Var: Francesco Cosso. A Var: Maurizio Mariani.
Note: Prima del fischio di inizio, si è osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Rocco Commisso, Presidente della Fiorentina.
Ammoniti Ciofi (C) al 21′, Charlys (R) al 29′, Zaro (C) al 42′, Rozzio (R) al 90′, Magni (C) al 90’+1′
Angoli 3-3 al primo tempo, 4-5 al secondo tempo. Recupero 5′ al primo tempo, 5′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
90’+5′ – OCCASIONE REGGIANA. Bozzolan ci prova di sinistro ma il pallone viene deviato da una serie di gambe avversarie e termina tra le braccia del portiere.
85′ – Ciervo ci prova di destro ma Motta para facile.
76′ – OCCASIONE REGGIANA. Cross dalla destra, Portanova svetta su tutti di testa, ma il pallone centra il palo a pallone battuto.
74′ – OCCASIONE REGGIANA. Bozzolan tenta il cross dalla sinistra e una deviazione impropria manda il pallone sulla traversa con il portiere fermo immobile.
66′ – OCCASIONE CESENA. Blesa si libera in area di rigore e calcia di sinistro sul primo palo, Motta è attento e compie una bella parata.
63′ – GOL Reggiana-CESENA 1-2. Castagnetti lancia Shpendi in profondità, che si invola verso l’area e batte un Motta, non impeccabile, sul primo palo.
60′ – OCCASIONE CESENA. Rozzio commette un errore madornale facendosi soffiare il pallone da Shpendi che calcia di sinistro, ma Motta si supera e manda in calcio d’angolo
55′ – OCCASIONE REGGIANA. Rover si infila tra la difesa cesenate e di sinistro prova a mettere il pallone sul palo più lontano, ma finisce fuori di poco.
45’+1′ – GOL ANNULLATO CESENA. Bisoli riceve un pallone sul filo del fuorigioco e calcia in diagonale sul palo più lontano con Ciervo che arriva in spaccata realizzando il gol del 2-1. Gol poi annullato, dopo un lungo check al Var, per posizione di fuorigioco dello stesso Ciervo.
30′ – GOL Reggiana-CESENA 1-1. Charlys commette un ingenuo fallo da rigore cercando di anticipare Berti. Dal dischetto, Shpendi sigla il gol del 1-1.
27′ – GOL REGGIANA-Cesena 1-0. Charlys trova Portanova nell’area di rigore che con un tocco di punta anticipa portiere e difensore e insacca il gol del vantaggio.
25′ – OCCASIONE REGGIANA. Gondo cerca di liberarsi in area di rigore calciando di destro sul primo palo, ma il portiere blocca a terra.
1′ – OCCASIONE REGGIANA. Portanova calcia dalla distanza, ma il portiere devia in corner senza troppe difficoltà.












