REGGIO EMILIA – L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2025 di Ifoa, che registra proventi per 25.157.973 euro, saliti a 25.919.584 euro includendo i 761.611 euro della controllata Ifoa Management. Un dato in crescita di 1,7 milioni rispetto al 2024 e del +60,5% negli ultimi dieci anni. Il risultato dell’attività caratteristica è pari a 897.593 euro, con un avanzo di gestione di 521.557 euro (a cui si aggiungono quasi 50.000 euro della controllata), mentre oltre 252.000 euro sono stati destinati al personale attraverso welfare e accordi aziendali.
Sul fronte delle attività, nel 2025 Ifoa ha realizzato 3.731 corsi e seminari, con 95.171 ore di docenza e 36.567 persone coinvolte. Più di 4.000 persone hanno trovato lavoro, mentre oltre 9.000 sono state prese in carico. Attivati 4.014 tirocini, con il 62% di assunzioni, e formati 14.145 apprendisti. In crescita anche le Academy aziendali: 42 percorsi con oltre 60 imprese partner e un tasso di conferma dell’88%.

In foto (da sinistra a destra): Giuseppe Molinari (Presidente Camera di Commercio di Modena), Stefano Landi (Presidente Camera di Commercio dell’Emilia), Serena Foracchia (Presidente Ifoa), Giovanni Teneggi (Presidente uscente Ifoa), Umberto Lonardoni (Direttore Generale Ifoa), Maurizio Mariani (revisore del bilancio), Massimo Giaroli (revisore del bilancio), Sandro Guarnieri (revisore del bilancio)
“Il valore di Ifoa oggi non si misura soltanto nella crescita dei numeri, ma nella capacità di riorientarsi verso bisogni nuovi”, sottolinea il direttore generale Umberto Lonardoni. Per Stefano Landi, presidente della Camera di Commercio dell’Emilia, l’ente rappresenta “un ponte tra imprese e persone in cerca di lavoro”.
L’assemblea ha segnato anche il rinnovo delle cariche con l’elezione alla presidenza di Serena Foracchia. Reggiana, classe 1976, laureata alla Bocconi, con master in europrogettazione e dottorato a Tor Vergata, porta in Ifoa un profilo costruito tra istituzioni e progettazione internazionale. È stata assessora alla Città internazionale del Comune di Reggio Emilia con deleghe a relazioni internazionali, progettazione europea e diritti di cittadinanza. Dal 2006 è amministratore unico di Reggio nel Mondo, società partecipata da Comune e Camera di Commercio, e dal 2011 componente del cda di Reggio Children, oltre a vantare esperienze nella cooperazione internazionale con partner come Unione Europea e agenzie Onu.
“Questi numeri – ha commentato la presidente Serena Foracchia – non sono solo un dato contabile, ma la prova della capacità di Ifoa di leggere i cambiamenti e accompagnare territori, imprese e persone nelle trasformazioni in atto”.
Confermata la vicepresidenza a Guido Caselli (Unioncamere Emilia-Romagna) e nel cda Paolo Bulleri (Unioncamere nazionale), Maria Giovanna Briganti (Camera di Commercio Romagna) e Massimiliano Mazzini (Camera di Commercio di Modena).











