REGGIO EMILIA – Ha preso ufficialmente il via lunedì 2 febbraio 2026 la terza edizione del progetto “A Scuola di Outdoor”, con la prima delle 32 giornate dedicate allo sport all’aria aperta, alla natura e all’inclusione sociale, in programma per l’anno scolastico 2025/2026.
Avviato nell’anno scolastico 2023/2024 come progetto sperimentale, “A Scuola di Outdoor” è un percorso promosso dalla Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Territoriale di Reggio Emilia, a sostegno di un progetto delle scuole in rete finalizzato all’integrazione degli studenti con disabilità attraverso l’attività motoria in ambiente naturale. La gestione operativa delle attività è affidata, tramite procedura pubblica attivata dalla scuola capofila Istituto Luigi Einaudi di Correggio, all’associazione G.a.s.t.
Il calendario prevede 32 giornate di attività, articolate in 2 giornate di sci, 2 giornate di trekking in area appenninica e 28 mattinate di ciclismo, pensate per valorizzare le capacità individuali e favorire la partecipazione attiva di tutti gli studenti coinvolti.
Quest’anno il numero degli alunni con abilità diverse partecipanti è raddoppiato, passando dagli 11 della scorsa edizione a 22 studenti, provenienti da diversi istituti della città e della provincia: l’Istituto Antonio Zanelli–Secchi, l’Istituto Leopoldo Nobili, il Liceo Ariosto Spallanzani, l’Istituto Galvani Iodi e l’Istituto Luigi Einaudi di Correggio, capofila del progetto.
La prima uscita si è svolta nel comprensorio sciistico Alpe Cimbra Folgaria–Lavarone, dove gli studenti hanno vissuto una giornata sulla neve all’insegna dello sport e della condivisione.
«È stata una giornata meravigliosa – racconta Giacomo Cibelli, presidente di G.a.s.t. – Tutti gli alunni hanno potuto vivere un’esperienza non scontata sulla neve, chi sciando in piedi e chi utilizzando il dual-ski. In contesti outdoor e sfidanti emergono competenze e risorse che spesso faticano a trovare spazio nella quotidianità scolastica. Vedere i ragazzi superare paure e trasformare le incertezze in sorrisi e soddisfazioni è una conquista straordinaria».
Il 2 febbraio è partito da Reggio Emilia un pullman con a bordo 11 alunni con abilità diverse, 4 compagni di classe, 11 docenti accompagnatori e 4 operatori G.a.s.t., diretti a Passo Coe – Folgaria. Neve fresca, entusiasmo e partecipazione hanno caratterizzato questo primo, significativo appuntamento.
«“A Scuola di Outdoor” è un progetto che parla molto bene della scuola che vogliamo: una scuola capace di uscire dai confini dell’aula, di riconoscere le differenze come una ricchezza e di costruire inclusione attraverso esperienze concrete – dichiara Francesca Bedogni, vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia con delega alla Scuola –. L’attività motoria in ambiente naturale diventa uno strumento educativo potente, perché permette a ciascun ragazzo e ragazza di mettersi in gioco secondo le proprie possibilità, valorizzando competenze che spesso restano invisibili nella quotidianità scolastica. Il fatto che quest’anno il numero degli studenti con abilità diverse coinvolti sia raddoppiato – prosegue Bedogni – ci dice che questa strada è quella giusta: una scuola che lavora in rete, insieme agli enti, alle associazioni e agli insegnanti, per offrire opportunità reali di crescita, autonomia e benessere. Come Provincia continueremo a sostenere con convinzione progetti che tengono insieme educazione, inclusione e territorio, perché è anche così che si costruisce una comunità più giusta e attenta alle persone».



















