REGGIO EMILIA – Oltre 13 chili di droga sequestrati e tre persone arrestate, appartenenti alla criminalità organizzata nigeriana. Il blitz, domenica sera, a opera della squadra mobile della questura di Reggio Emilia, coadiuvata dai colleghi ferraresi, nell’ambito di un’inchiesta della procura reggiana.
Gli agenti hanno agito dopo mirati servizi di controllo e monitoraggio nei giorni precedenti, anche grazie alle telecamere di videosorveglianza. A farli insospettire due uomini davanti all’ingresso di un’abitazione nel quartiere Castello di Pratofontana. I due sono stati osservati mentre portavano in spalla un grande involucro avvolto in un telo bianco.
A quel punto, i poliziotti sono intervenuti e, dopo averli fermati, hanno proceduto alla perquisizione della casa, all’interno della quale c’era una donna che stava cercando di nascondere gli stupefacenti sul davanzale della finestra. Nel voluminoso involucro e nella casa gli inquirenti hanno rinvenuto oltre 13 kg tra cocaina ed eroina, già suddivise in sassi, oltre a 830 ovuli termosaldati.
Si ipotizza che la partita fosse appena arrivata da Ferrara per essere ‘tagliata’ e suddivisa in dosi e, quindi, venduta. Alla luce di quanto appurato, i due 28enni e la 34enne, tutti con precedenti, sono finiti in manette con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Si trovano ora in carcere in via Settembirni a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa della convalida dell’arresto. Se immessa sul mercato, la partita avrebbe fruttato un milione di euro.





