REGGIO EMILIA – Le celebrazioni del 25 aprile. Dal palco in piazza Martiri del Sette Luglio, nel suo intervento il sindaco di Reggio Marco Massari ha fatto riferimento al recente referendum per la riforma della magistratura e alla vittoria del No. “Questo voto – ha detto Massari – ha evidenziato una chiara volontà politica di difendere la carta costituzionale da norme che possono violarla nella forma e nella sostanza e la sorpresa per noi più dolce è stata che la maggioranza dei giovani votanti si è schierata a difesa della stessa. Giovani che, con il voto, ci dicono anche chiaramente che nella nostra Costituzione continuiamo a trovare quei valori fondativi, sempre attuali e permanenti, di pace, libertà, giustizia, democrazia e antifascismo”.
Un passaggio che ha scatenato le critiche delle opposizioni. La Lista Civica per Reggio e l’Associazione Reggio civica parlano di quella che, a loro dire, sul palcoscenico di una commemorazione ufficiale è stata una “forzatura intrisa di ideologia e ipocrisia: il sindaco Massari ha dato prova di ignorare il valore del libero esercizio del diritto di voto, quale massima espressione della democrazia”. “Il sindaco Massari – hanno scritto in un comunicato congiunto Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia – ha scelto di usare il 25 Aprile come un comizio politico del PD. Ancora più grave è aver piegato la Liberazione a una lettura politica attuale, arrivando a collegarla alla “vittoria del No” al referendum. Una forzatura inaccettabile”.
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